Gioco
Prenotazioni boom alla spiaggia pensata per i disabili
Ancora posti disponibili alla Buca del mare a San Rossore Può fare richiesta chi ha un’invalidità superiore al 74%
PISA. Sono già più di 5mila gli accessi prenotati alla “Buca del mare”, la spiaggia priva di barriere architettoniche nel cuore del Parco naturale di San Rossore.
Riapre anche quest'anno, registrando un boom di richieste rispetto all'inaugurazione dell'estate scorsa, l'arenile attrezzato del Gombo per bambini, anziani e disabili seguiti dai servizi della Società della Salute e dei comuni di Pisa, San Giuliano e Vecchiano.
Dietro l'iniziativa, la convenzione stipulata dall'Ente Parco, la Società della Salute e il circolo ricreativo dei dipendenti di San Rossore per l'apertura della spiaggia (prima riservata ai membri del circolo) alla città e alle associazioni.
«Sono onorato che uno dei luoghi più pregiati della tenuta contribuisca all'arricchimento della qualità della vita di bambini e anziani», ha detto il presidente del Parco Fabrizio Manfredi, aprendo la conferenza stampa di ieri mattina nel corso della quale è stata presentata l’iniziativa.
Subito dopo la presidente della Società della Salute, Maria Paola Ciccone, ha elencato le cifre di un successo: «L'anno scorso abbiamo avuto 3500 accessi, oggi ne prevediamo quasi 5500 di cui 1600 regionali e i rimanenti, cioè la maggioranza, provenienti dal territorio. La fruizione è anche equilibrata dal punto di vista generazionale, visto che i bagnanti saranno 2500 ragazzi e 2000 anziani e disabili».
Più visitatori, ma una spiaggia più piccola: il mare si è infatti mangiato circa 20 metri della “Buca del mare”, obbligando i gestori a spostare la localizzazione del tendone.
Altre novità non mancano. Oltre ai quindici ombrelloni, alle trenta sdraio e ai servizi ad hoc per i disabili, la spiaggia potrà contare anche su “Job”, la poltrona speciale donata dalla cooperativa Paim che consente ai portatori di handicap di fare il bagno in sicurezza. Un'altra novità dal punto di vista dell'attrezzatura sarà la presenza di un defibrillatore, dono di un ex dipendente del Parco.
«Ci ha fatto questo regalo dedicandolo alla memoria del figlio, scomparso in un incidente stradale», spiega Fabrizio Mazzanti, presidente del Circolo dipendenti del parco. Da quest'anno saranno inoltre possibili anche gli ingressi individuali per persone con invalidità accertata, mentre prima «l'accesso era collegato all'iniziativa di un'associazione o di un ente», sottolinea Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute.
Potranno farne richiesta le persone con un'invalidità superiore al 74% per non più di dieci mezze giornate distribuite nell'arco dell'intera estate. L'organizzazione generale dell'accesso (un turno mattutino e uno pomeridiano fino a un massimo di cento visitatori al giorno) rimarrà invece invariata.
Per conoscere i posti disponibili su 1250 giornate ancora libere e prenotare, è possibile contattare la Società della Salute della Zona Pisana telefonando a uno dei seguenti numeri: 050.954103, 050.954028 oppure 050.954142.
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