Il dolore
Veterinaria è al top in Europa
Riconoscimento internazionale per la facoltà pisana
PISA. Per la facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa arriva un importante riconoscimento dall’Europa: la facoltà pisana è stata ufficialmente approvata dall’European Association of Establishments for Veterinary Education (Eaeve), l’associazione che ha il compito di valutare e promuovere la qualità della formazione in campo veterinario a livello europeo.
Il riconoscimento è giunto al termine di un lungo percorso finalizzato a verificare come gli standard per i requisiti di formazione della direttiva della Ce 2005/36 siano rispettati, come dimostrato da un’accurata rivisita effettuata da un team di valutazione dell’Eaeve, durante la quale si è potuto accertare come alcune carenze nell’area della clinica bovina e suina siano state colmate. Questo è stato possibile anche grazie all’introduzione di un’efficace attività pratica svolta dagli studenti in aziende esterne alla facoltà.
Tali attività vengono a integrare l’intensa formazione pratica svolta nella facoltà e in particolare nell’ambito dell’ospedale didattico veterinario, importante struttura che consente una qualificata attività formativa per quanto attiene la clinica degli animali da compagnia, del cavallo e recentemente anche degli animali esotici. Negli ultimi anni, per migliorare ulteriormente la qualità della formazione pratica, si è inoltre proceduto a una progressiva riduzione del numero degli studenti iscrivibili al primo anno.
«Il risultato è importante non soltanto come certificazione della qualità della formazione, ma anche per gli sbocchi professionali che apre ai nostri laureati - dichiara Alessandro Poli, preside di Medicina Veterinaria - Allo stesso tempo va considerato da tutto il corpo docente non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per migliorare ulteriormente la qualità dell’insegnamento».
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