La manifestazione
Sarà accesa la Torre per la Luminara
Il campanile tornerà a splendere per la festa di San Ranieri Oggi un poster in omaggio ai lettori del nostro giornale
PISA. Una bella sorpresa per i nostri lettori. Oggi in omaggio con il nostro giornale il poster della Luminara. Luminara che quest’anno vedrà nuovamente illuminata anche la Torre dopo alcuni anni. Ultimati i lavori, prima di consolidamento poi di restauro del marmo, la Torre può infatti tornare a splendere con una illuminazione particolare nella sera di San Ranieri.
Intanto sui lungarni è ormai ultimata la sistemazione della biancheria. Anche l'ex palazzo Enel, completata la facciata, tornerà ad essere illuminato dai lumini; il Gruppo Panchetti, proprietario dello stabile, ha fatto il possibile per liberare dai ponteggi il palazzo in tempo per la Luminara. Saranno circa 130 i palazzi illuminati, grazie a 12 chilometri e mezzo di biancheria (oltre 2 chilometri in più dell'anno scorso). Solo il palazzo Mazzarosa in lungarno Pacinotti avrà ancora una illuminazione elettrica, a parte i ponteggi che per sicurezza non possono prevedere la presenza dei lumini. Non sarà invece illuminato il palazzo Pretorio in lungarno Galilei perché si trasformerà in un suggestivo sfondo per i giochi di luce, una delle novità di questa edizione. Anche la chiesa dei Galletti, sempre in lungarno Pacinotti, avrà per la prima volta una propria biancheria per i lumini.
120mila lumini quindi, pronti a brillare con l'invito dell'amministrazione comunale ai residenti dei lungarni ad usare le candele anche in caso di feste private (saranno consegnate domani sera). Sicuramente ci saranno i lumini nei locali pubblici che si affacciano sui lungarni, con obbligo di spegnere tutte le insegne elettriche; lo stesso per i banchi degli ambulanti. Un’altra novità dell’edizione 2012, riguarda una sorta di veglia che il Comune organizza per domani sera dal titolo “Aspettando la Luminara”.
«Una serata dedicata ai pisani – commenta l’assessore Federico Eligi -, tutta per loro. Potranno infatti assistere alla preparazione da parte degli artigiani della biancheria, ci saranno punti di distribuzione dei lumini, una illuminazione straordinaria di alcuni palazzi significativi e infine la promozione del concorso “Vota il palazzo più bello».
Il pomeriggio di sabato alle 17, infine, l’inizio delle operazioni di accensione quest’anno anticipate di oltre un’ora; ci saranno oltre 40 piattaforme mobili con dipendenti comunali e 130 ragazzi reclutati attraverso l’agenzia interinale Adecco. L’anno scorso proprio l’affluenza record sui lungarni già intorno alle 20, impedì il completamento dell’accensione soprattutto delle bandiere posizionate sui lampioni delle spallette. «Quest’anno crediamo che ciò non accadrà – garantisce il dirigente delle manifestazioni storiche, Michele Aiello – visto che abbiamo anticipato i tempi ed aumentato del 30% il numero delle piattaforme». Alle 23,30 infine lo spettacolo pirotecnico da otto postazioni direttamente sull’Arno, comprese tra il ponte Solferino ed il ponte della Fortezza.
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