Italia
«Due persone tranquille e molto educate»
PISA. «Persone tranquille, gentili e molto educate». Così i vicini di casa descrivono Stefano Gabriele Fosco e la sua compagna Elisa Di Bernardo, arrestati ieri nell’ambito dell’inchiesta sugli...
PISA. «Persone tranquille, gentili e molto educate».
Così i vicini di casa descrivono Stefano Gabriele Fosco e la sua compagna Elisa Di Bernardo, arrestati ieri nell’ambito dell’inchiesta sugli anarchici. Quasi nessuno dei vicini si è reso conto del blitz delle forze dell’ordine che, all'alba di ieri, hanno fatto irruzione nell'abitazione dei due arrestati in via di Oratoio 160, ma tutti sono rimasti increduli nell'apprenderne la notizia. «Non ci siamo accorti dell'operazione delle forze dell'ordine – dice un vicino -. Abbiamo saputo tutto in mattinata ma non ci aspettavamo una cosa del genere. Abitano qui da diversi anni. Li vedevamo uscire di mattina e rientrare a casa di sera e quando li incontravamo salutavano sempre. Posso dire che sono persone molto educate e gentili. La loro presenza discreta non poteva far pensare a niente di particolare».
«Siamo stati svegliati verso le quattro di mattina dai rumori che provenivano dalla strada – racconta un altro vicino che ha assistito al blitz –. Mi sono accorto della presenza di diverse macchine di carabinieri e polizia in borghese, ma non potevo pensare ad una cosa del genere. Con loro non c'è nessun tipo di rapporto, ma all'apparenza posso dire che sono ragazzi molto tranquilli e senza alcun tipo di problema. Non si vedevano tanto in giro ma quando li incontravo salutavano sempre ed erano molto cortesi».
«Per quelle poche volte che li ho visti in giro posso dire che sono persone normalissime e sembrano anche molto educate», aggiunge un altro vicino di casa che ha appreso la notizia dell'arresto solo nella tarda mattinata di ieri. Secondo quanto riferiscono alcuni che abitano nei dintorni della casa degli arrestati, i due erano finiti nel mirino degli investigatori già da qualche tempo. «Circa tre mesi fa - racconta un vicino - avevano subito una prima perquisizione».
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