Sicurezza
Appalti da rifare per la costruzione dei sottopassi
Tutto da rifare l’appalto per la realizzazione del sottopasso di via Ingrillini e di altri sottopassi, anche pedonali, a Pisa e Livorno. Rfi ha di nuovo bandito la gara da quasi 11 milioni
LUCCA. Tutto da rifare l’appalto per la realizzazione del sottopasso di via Ingrillini e di altri sottopassi, anche pedonali, a Pisa e Livorno. Rfi ha di nuovo bandito la gara da quasi 11 milioni di euro per la soppressione di alcuni passaggi a livello dopo che è saltata l’aggiudicazione alla ditta Deanco di Palermo e dopo che non è andato a buon fine l’assegnazione dell’intervento alla ditta seconda classificata.
Il nuovo bando di gara ricalca quello precedente: prevede la realizzazione del sottopasso carrabile (e ciclabile) di via Ingrillini, la realizzazione di un sottovia, di un sottopasso carrabile e di un sottopasso ciclo-pedonale sulla linea Vada-Livorno e la realizzazione di un sottopasso pedonale della linea Firenze-Pisa nel comune di Pisa. Un lavoro che, dopo la nuova aggiudicazione, si rimetterà in moto.
Per queste opere pubbliche, le Ferrovie hanno stanziato 10.906.158,33 euro (Iva esclusa), di cui quasi 425mila euro per oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso.
Per ultimare tutti e cinque i sottopassi la ditta vincitrice della gara avrà 600 giorni dall’aggiudicazione dell’appalto. Considerando che le offerte devono essere presentate entro il 5 luglio, si capisce che l’appalto non sarà assegnato - come confermano le Ferrovie - prima di gennaio. Se anche i lavori iniziassero entro la primavera, il sottopasso di via Ingrillini non sarà ultimato prima del 2014. Con quasi 4 anni di ritardo rispetto a quanto preventivato. I lavori, infatti, sono partiti a ottobre del 2010, ma a gennaio dell’anno scorso sono stati bloccati.
Sono sorti problemi (di natura giudiziaria, secondo le Ferrovie) sull’impresa vincitrice. Dopo mesi di verifiche, Rfi ha fatto decadere l’assegnazione e ha provato ad affidare l’appalto alla seconda classificata. Di fronte all’indisponibilità della ditta, d’obbligo è scattato il bando per procedere con la riassegnazione dei lavori. Compresi, appunto, quelli per il sottopasso di via Ingrillini che dovrebbero consentire la chiusura di uno dei passaggi a livello più contestati del territorio lucchese, ma non mancano i problemi anche sul territorio pisano.
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