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Pisa

Oltre cento barche sulla sponda del Serchio

Oltre cento barche sulla sponda del Serchio

L’argine destro, dopo i lavori di consolidamento, a disposizione degli assegnatari Il canone annuo, dal 2013, sarà di 235 euro per i privati e 300 per i pescatori

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VECCHIANO. L’utilizzo sociale di Bocca di Serchio è una realtà. Con l’approvazione da parte del consiglio comunale delle norme che disciplinano l’assegnazione dei posti barca, l’uso della sponda destra del Serchio è oggi a beneficio della comunità.

L’amministrazione comunale si è impegnata per il risanamento del fiume Serchio, che oggi si presenta come un corso d’acqua bonificato e privo di inquinamento. Inoltre, il Piano di gestione della Tenuta di San Rossore e quello della Tenuta di Migliarino hanno consentito di attuare l’utilizzo legale della Penisola dei Gabbiani, eliminando da questa area le strutture che non erano compatibili, dal punto di vista ambientale, col territorio.

Un altro importante fattore è stato l’acquisto del parcheggio di Case di Marina da parte della giunta Pardini; l’attuale amministrazione, poi, ha provveduto al miglioramento del parcheggio, anche in vista di questa stagione estiva.

Attraverso tutti questi elementi ha avuto inizio, dunque, l’attuazione delle previsioni del Piano di gestione che prevedeva proprio l’uso sociale della sponda destra del fiume Serchio: tutto ciò è stato possibile anche grazie alla concessione della zona da parte della Provincia di Pisa al Comune di Vecchiano e alla collaborazione di quest’ultimo con il Comune di San Giulianoe e l’Ente Parco. L’amministrazione comunale vecchianese si è adoperato, infatti, per la rimozione delle strutture abusive su quest’area e il 31 maggio scorso ha chiuso definitivamente i lavori di consolidamento della sponda. Per quanto riguarda le modalità di fruizione della zona, è stato portato a termine il procedimento di assegnazione dei posti barca, avvenuto con bando pubblico e conseguente graduatoria, composta da oltre 100 cittadini che potranno usufruire legalmente di questo territorio.

Il canone annuo, a partire dal 2013, sarà di 235 euro per gli assegnatari privati e di 300 euro per i pescatoti professionisti i quali potranno usufruire anche della cosiddetta Casina dei pescatori.

«Tra cinque anni e mezzo - ha detto il sindaco Giancarlo Lunardi - sarà stilata una nuova graduatoria. Da oggi i 390 metri di costa della sponda destra del Serchio sono a disposizione dei cittadini vecchianesi e sangiulianesi, nel pieno rispetto di un ambiente e di un paesaggio di grande valore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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