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Il Comune di Pisa detiene l’87%

Il Comune di Pisa detiene l’87%

La Gea è stata sciolta il 19 maggio del 2011. Quel giorno venne nominato il liquidatore, Luca Cecconi, cui si davano le indicazioni su come amministrare i beni: “...di stabilire che le operazioni di...

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La Gea è stata sciolta il 19 maggio del 2011. Quel giorno venne nominato il liquidatore, Luca Cecconi, cui si davano le indicazioni su come

amministrare i beni: “...di stabilire che le operazioni di liquidazione dovranno essere effettuate preferibilmente mediante assegnazione delle attività sociali ai soci”.

Come dice lo stesso amministratore: «Una volta estinti alcuni piccoli debiti, devo assegnare i beni in proporzione alla partecipazione alle quote di capitale». Quote che sono così divise: Il Comune di Pisa detiene 87,84%; il Comune di San Giuliano 7,76%, Vecchiano 2,89% e Calci 1,51%.

In pratica, la ripartizione del beni segue la quotazione dei beni che ogni Comune possiede anche se c’è da considerare che il terreno ex Gea a Marina interessa più al Comune di Pisa che agli altri enti.

Infine, ricordiamo che ex Gea ha una sua partecipazione in Acque spa del 12,27%, mentre detiene il 40,86% in Valdarno spa.

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