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Pisa

Un euro di schiacciata senza scontrino: multa

Un euro di schiacciata senza scontrino: multa

La sanzione ad un banco del mercato di via Paparelli da parte della Finanza Confesercenti: inaccettabile, a pochi passi gli abusivi agiscono impuniti

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PISA. «Un verbale della Guardia di Finanza per la mancata emissione di uno scontrino da 1 euro per un pezzo di schiacciata ad un banco del mercato di via Paparelli, mentre a pochi metri decine di venditori abusivi tranquillamente commerciano merce contraffatta. Crediamo che i commenti siano del tutto superflui».

Toni molto duri quelli usati dal direttore della Confesercenti, Marco Sbrana, dopo la multa che mercoledì mattina, intorno alle 9,30, i finanzieri hanno elevato ad un banco che vende prodotti da forno al mercato bisettimanale. Un episodio che torna ad accendere le polemiche sulla situazione del mercato di via Paparelli e, più in generale, dell’abusivismo commerciale.

«Il rispetto delle regole è fondamentale, senza questo il sistema non tiene e le imprese non possono operare in un regime di effettiva concorrenza - aggiunge Sbrana - di questo siamo consapevoli e non saremo certo noi a chiedere un allentamento dei controlli. Diventa difficile però far comprendere ad un imprenditore che deve essere rispettoso dei propri doveri, quando a pochi passi dalla propria attività agiscono impuniti e quasi inosservati venditori abusivi che ostentano ed espongono merce contraffatta in sfregio ad ogni regola. Il mercato di via Paparelli, così come piazza dei Miracoli, ci sembra proprio che siano per queste persone una sorta di isola felice».

E non parliamo solo di stranieri, dice ancora il direttore della Confesercenti, e di borse messe in vendita sui teloni appoggiati sull’asfalto: «Basta spostarsi di pochi metri per vedere infatti venditori anche di frutta e verdura senza alcuna regola e soprattutto senza alcuna garanzia per il consumatore». E’ per questo che, secondo l’associazione di categoria, è più difficile accettare l’utilizzo di due pesi e due misure, portato alla luce dall’episodio della multa fatta al bando del mercato che vende prodotti da forno.

Poi l’affondo finale di Sbrana: «Ci piacerebbe leggere sulle pagine dei giornali che Agenzie delle entrate e Guardia di Finanzia hanno organizzato ampi e continui blitz per sopprimere la diffusione e la commercializzazione abusiva di prodotti falsi e in genere le vendite senza regole; ma anche le vere sacche di evasione, in cui ci sono realmente cifre importanti da recuperare».

«Lo stesso rigore che lo Stato chiede a noi, siamo noi ora a pretenderlo dallo Stato. A pretendere quindi – conclude il direttore di Confesercenti – controlli da parte di chiunque sia preposto alla verifica del rispetto delle regole».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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