Rapito in Nigeria il fratello di Obodo
Christian Obodo, fratello del calciatore del Pisa Kenneth, è stato rapito questa mattina nella sua città natale, Warri, da un gruppo armato. Anche lui è un calciatore, gioca nel Lecce ed è un tesserato dell’Udinese
Il centrocampista nigeriano del Lecce, Christian Obodo, è stato rapito questa mattina nella sua città natale, Warri, nella regione del Delta. Lo scrivono media locali, citando fonti governative. I rapitori, armati, hanno preso Obodo alle 9.20 locali di fronte a una chiesa. Obodo, 28 anni, è tesserato con l'Udinese. Secondo un testimone citato dal Daily Times Nigeria, Obodo era a bordo della sua automobile, targata “Obodo 5”. Il giocatore era arrivato in Nigeria qualche settimana fa, al termine del campionato di serie A, e sarebbe stato notato proprio per la targa dell'automobile. Secondo la ricostruzione fatta dalla persona intervistata dal quotidiano, il veicolo di Obodo è stato bloccato dai rapitori, con armi da fuoco, che poi lo hanno costretto a uscire per trasferirlo nella loro auto.
«I rapitori hanno telefonato questa mattina a casa della mamma di Christian chiedendo un riscatto di circa 150 mila euro». Lo ha detto Obidike Okechukwu, marito della sorella di Christian Obodo. Okechukwu, che vive a Udine, ha precisato di avere appreso del sequestro da sua moglie che, proprio questa mattina, è giunta in Nigeria. Secondo l'uomo, la madre del centrocampista avrebbe risposto ai rapitori, in modo preoccupato, che oggi le banche sono chiuse e che, dunque, non c'è la possibilità materiale di pagare il riscatto.
In Nigeria, in questo momento, si trova anche il fratello di Christian, Kenneth, anche lui calciatore e in Italia, nel Pisa.
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