Attenzione
PAGARE LE COLPE DEGLI ALTRI
Settimana di gobbi neri, passaggi, fioretti, appelli e pedaggi. Ogni pisano conosce il gioco del "gobbo nero". Ecco, la Provincia tenta ancora di mettere all'asta la sua parte della tenuta Gaslini...
Settimana di gobbi neri, passaggi, fioretti, appelli e pedaggi.
Ogni pisano conosce il gioco del "gobbo nero". Ecco, la Provincia tenta ancora di mettere all'asta la sua parte della tenuta Gaslini incomprensibilmente acquisita anni addietro. Abbassa il prezzo ma quel "gobbo nero" non lo vuole nessuno. Mettere in relazione questo con il pesantissimo taglio dei trasporti extraurbani fa capire come una stupidaggine possa essere pagata da chi non dovrebbe.
Finalmente, al S. Chiara, si entra in auto più agevolmente passando dal vecchio pronto soccorso. Rimane solo un piccolo perché. A che scopo le auto entrano nell'ospedale? A parte i rari e doverosi casi, di chi sono e cosa ci fanno così tante auto lì dentro?
Sfida a colpi di fioretto (affilato, però) tra due ex compagni di partito ed ex sindaci. Bulleri (ora Sel) chiede a Fontanelli (ora Pd) che per il candidato a sindaco del centrosinistra si indicano primarie di coalizione. Cogliamo tre anomalie, la prima è che, almeno a Pisa, la coalizione non c'è; la seconda è che il destinatario della richiesta sia un deputato non un responsabile di partito (e questa potrebbe essere perfidia); la terza è che a Pisa primarie aperte per i posti che contano non sono mai state fatte e perché mai dovremmo iniziare adesso? Ci vorrebbe una raccolta di firme. A proposito c'è n'è una interessante di un gruppo di intellettuali per evitare che la Sapienza perda la sua biblioteca. Gli intellettuali sono una categoria umana coltissima e piena di iniziativa. Quando qualcosa non va ne parlano fittamente tra loro e immediatamente, dopo essersi ben rimirati l'ombelico, passano all'azione e firmano. Sì, gli intellettuali leggono tanto, scrivono anche di più, ma soprattutto firmano. Non bisogna allontanare i libri dai lettori, dicono adesso. E tutti gli danno ragione. Mi permetto una considerazione non retorica. Se invece pensassimo anche che tenere rinchiusa l'università nel centro è uno dei motivi per cui Pisa è congestionata? Che decentrare le strutture servirebbe a distribuire il peso delle presenze e che pochi chilometri non possono fare la differenza? Forse scriverò un appello, chi lo firma?
La frase della settimana è dell'assessore Viale: «Far pagare il pedaggio a chi consuma la città è giusto». E sacrosanto.
Alla prossima.
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