Finanza
Firmano D’Alema e Amato Interpellanza Pd al ministro
PISA. Il caso della Sapienza chiusa richiama sempre più l’attenzione nazionale: Giuliano Amato (tra l’altro, presidente della Scuola Superiore Sant’Anna) ha aderito all’appello dei professori della...
PISA. Il caso della Sapienza chiusa richiama sempre più l’attenzione nazionale: Giuliano Amato (tra l’altro, presidente della Scuola Superiore Sant’Anna) ha aderito all’appello dei professori della Scuola Normale Superiore, Salvatore Settis e Adriano Prosperi, che chiede «sia garantita al più presto la riapertura della Biblioteca Universitaria nella sua antica e tradizionale sede». E l’altro ex premier Massimo D’Alema ha sottoscritto l’interpellanza urgente presentata da alcuni deputati del Pd (tra questi ci sono i pisani Enrico Letta, Paolo Fontanelli, Ermete Realacci e Maria Grazia Gatti) con cui si chiede al ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, «come intende muoversi per l’individuazione di una sede adatta a contenere i materiali della Biblioteca universitaria nella fase temporanea dei lavori e se intende investire, con quali risorse e in che tempi, sul palazzo della Sapienza o se ritiene più agevole pensare ad altra collocazione». Ma il testo sposa, citandolo, «l’appello firmato da centinaia di docenti e intellettuali» senza che si precluda il «recupero all’uso degli spazi dedicati all’attività universitaria». La versione online dell’appello ieri sera contava 587 firme di cittadini; a sostegno del testo sono arrivati negli scorsi giorni anche i contributi dei presidi di Lettere (Alfonso Maurizio Iacono) e Lingue (Bruno Mazzoni) e della storica dell’arte Lucia Tongiorgi Tomasi, ex prorettore vicario dell’Università di Pisa; ancora, quello di Clemente Marconi, professore di arte e archeologia greca alla New York University.
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