Attenzione
Calci , la lista civica attacca la giunta
Lazzerini: «Si pensa solo ad aumentare le tasse, abbiamo il primato della pressione fiscale, anche per l’Imu»
CALCI. «La valle Graziosa ha il primato della pressione fiscale. Un record del quale francamente i cittadini farebbero volentieri a meno».
Paolo Lazzerini, leader della lista civica “Calci nel cuore”, insieme con i colleghi del movimento a palazzo civico (Valter Mignani e Genny Degli Innocenti), fornisce ai cronisti numeri e indica circostanze per dimostrare il secco no espresso al bilancio di previsione 2012, motivato appunto dalla «pressione fiscale in aumento, oltre la scarsa attenzione sulla sicurezza riguardo i furti, i vandalismi e gli atti di teppismo; e poi le scelte politiche inadeguate».
Nello specifico, secondo “Calci nel cuore” la giunta comunale ha operato le scelte facendo chiaramente capire quali sono le reali intenzioni: aumentare la pressione fiscale sui redditi da lavoro con una scarsa attenzione alla realtà abitativa; una scarsa attenzione alla tutela della popolazione, la mancanza di atti seri tesi a diminuire l’entità delle spese correnti e, in particolare, una mancata riduzione degli sprechi».
La prima freccia acuminata che parte dall’arco di “Calci nel cuore” è la tassa Imu: «Verrà applicata in maniera elevata sulle prime abitazioni con un’aliquota pari allo 0,45% e su tutte le altre con un’aliquota del 9,96%. Tale scelta andrà a gravare pesantemente su chi con enormi sacrifici si è acquistato o deve comprare un’immobile dove abitare e in parte su chi utilizza o dovrà utilizzare i contratti di locazione per avere un tetto sopra la propria testa».
E poi, affermano i rappresentanti della lista civica, «il Comune di Calci è stato tra i primi Comuni dell’area pisana a portare l’aliquota Irpef dallo 0,3% allo 0,8%. Un esempio in negativo: per i capannoni a destinazione agricola il Comune di Vecchiano ha dimezzato l’aliquota. Ai calcesani infine non saranno passati inosservati gli aumenti sulla Tia».
Critiche anche per la sicurezza: «L’ultimo episodio clamoroso in ordine di tempo dove un’anziana signora è stata legata e derubata, in balia dei banditi per mezzora nel proprio appartamento, avrebbe dovuto far riflettere gli amministratori spingendoli a operare per favorire l’azione delle forze dell’ordine. Invece sta avvenendo il contrario. Tra pochi mesi uomini e mezzi del comando di polizia municipale verranno trasferiti nei vecchi spogliatoi del campo sportivo; locali inadeguati per lo svolgimento di tale delicato servizio». E la polemica tocca anche i troppi contenziosi tra Comuni e cittadini, l’antenna Telecom, installata nel centro del paese e il t-red in installazione sull’impianto semaforico della Gabella.
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