Finanza
C’è Ichino, tensione tra Occupy e polizia
PISA. Momenti di tensione al Palazzo dei Congressi tra polizia e una trentina di militanti del movimento Occupy Pisa che contestavano la riforma del mercato del lavoro. Gli aderenti al movimento...
PISA. Momenti di tensione al Palazzo dei Congressi tra polizia e una trentina di militanti del movimento Occupy Pisa che contestavano la riforma del mercato del lavoro. Gli aderenti al movimento hanno bloccato per circa un’ora e mezza una corsia di via Matteotti, chiedendo di entrare al Palacongressi per intervenire al congresso nazionale di diritto del lavoro organizzato dall’Associazione italiana di diritto del lavoro e della sicurezza sociale, che si stava svolgendo alla presenza, tra gli altri, di Pietro Ichino, giuslavorista e senatore del Pd. La loro richiesta è stata però rifiutata trattandosi di un congresso ad invito. I manifestanti, che hanno comunque tentato di entrare, sono stati respinti dal cordone di polizia schierato all’ingresso del Palacongressi.
Ne è nato qualche momento di tensione, con spintoni e calci. Dopo alcuni minuti, la situazione è tornata alla normalità e una delegazione è stata autorizzata ad intervenire al congresso. «Siamo stati accolti dall’applauso della platea – spiega uno dei manifestanti -. Siamo intervenuti per dire no alla riforma del mercato del lavoro e proporre un altro percorso di sviluppo». Proteste contro la riforma anche in piazza XX Settembre dove un gruppo di persone si è riunito in un presidio promosso dall’Unione sindacale di base, a cui ha aderito anche il coordinamento No Debito di Pisa. Apparso anche uno striscione che chiedeva “giustizia per i pescatori indiani uccisi dai marò”, in aperta polemica con lo striscione issato sulla facciata di Palazzo Gambacorti che chiede “verità e giustizia per i marò”. (d.r.)
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