Attenzione
«Spiagge all’asta, serve la deroga»
Futuro e Libertà incontra i rappresentanti dei balneari
TIRRENIA. «Per quanto riguarda la direttiva Bolkestein sulle spiagge all’asta, sono d’accordo con voi - afferma l’onorevole Enzo Raisi, della commissione attività produttive della Camera -. La politica deve smettere di prendere in giro la gente e su tale questione bisogna assumere un impegno collettivo e fare sistema Italia. Cosa che fino ad oggi non è stata fatta. Se ci sono ancora i tempi – continua l’onorevole –, avanzeremo la richiesta di una deroga alla Bolkestein e lo faremo con un ordine del giorno del parlamento per far sì che il governo s’impegni con un documento a richiederla».
È quanto emerso a conclusione del convegno organizzato da Futuro e Libertà sul litorale pisano per discutere su quale futuro può esserci tra Bolkestein e sviluppo.
Massimo Balzi, coordinatore provinciale di Futuro e Libertà e consigliere del Comune di Pisa, ha spiegato chiaramente che l’incontro con i balneari, gli albergatori e gli imprenditori alla vigilia della stagione è stato organizzato per dare un segnale di serenità dopo le polemiche dei giorni scorsi nei confronti dei balneari sul fatto che pagano canoni di concessione limitati e per esprimere loro solidarietà.
«Non è il momento delle polemiche in questo momento di crisi – spiega Balzi -, bisogna invece che i sindaci stabiliscano prezzi equi e si pensi a lavorare».
Un modo per venire fuori da questa situazione c’è - hanno spiegato i rappresentanti dei balneari - ed è quello di chiedere una deroga alla direttiva.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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