Il Tirreno

Pisa

Stadi, l’erba più verde nasce a Pisa

di Antonio Scuglia
Stadi, l’erba più verde nasce a Pisa

La Pacini Group sta realizzando il nuovo terreno naturale per il bellissimo impianto del Cagliari (serie A)

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PISA. I lettori meno giovani ricordano le loro mani di bambini arrossate dalle bacchettate per aver usato impropriamente il verbo “volere”: l’erba voglio, insegnavano i vecchi precettori, cresce solo nel giardino del re.

Ora però cresce anche a Pisa, è più verde di quella dei vicini e lontani, ed è erba vera e anche preziosa: poco tempo fa abbiamo riferito delle realizzazioni della Limonta (sintetico e misto sintetico-erba), oggi arriva la notizia che un’altra ditta pisana, la Pacini Group di Arena Metato, sta realizzando il terreno naturale ma... ultramoderno del nuovo stadio del Cagliari (serie A) col sistema Erbavoglio Hi Turf a “Is Arenas” di Quartu.

La Pacini Group è stata fondata nel 1983 e viene gestita dalla famiglia Pacini (Maurizio Pacini, Lucia Malloggi e i figli Marco, Luca e Sara), conta circa 35 dipendenti e fattura oltre 3 milioni di euro l'anno.

Ultimati i lavori di livellamento del futuro terreno di gioco, la superficie è pronta ad accogliere il nuovo tappeto erboso che sarà realizzato, come lo scorso anno il Sant'Elia, con l'ormai collaudato sistema pisano.

La metodologia è frutto della collaborazione fra mondo accademico e impresa: da una parte l'Università di Pisa, che studia da oltre due decenni le migliori varietà di specie erbacee “macroterme” di provenienza americana, dall'altra la Pacini Group Srl, che da trent'anni produce piante in contenitori alveolari.

Da queste esperienze è nato un sistema, che si basa sul trapianto di singole piantine di prato e che consente di ottenere un tappeto erboso maturo e giocabile in 6/8 settimane.

I vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali sono enormi: possibilità di operare su un terreno non lavorato, garanzia di attecchimento pari al 100%, tempi di fermo ridottissimi e prezzi estremamente competitivi. Ad essi si aggiungono risparmi idrici del 50% e una riduzione considerevole delle manutenzioni ordinarie.

Il presidente del Cagliari Massimo Cellino è un incontentabile, ma alla luce delle splendide performance del tappeto erboso realizzato lo scorso anno al Sant'Elia ha deciso di utilizzare il sistema made in Pisa anche per il nuovo impianto che, per almeno tre anni, ospiterà tutte le gare casalinghe dei rossoblu.

L'inizio dei lavori è previsto per questa settimana: si concluderanno in pochi giorni grazie all'uso di macchinari automatici che consentono di realizzare fino ad un ettaro di superficie (10mila metri quadrati)in un solo giorno (il terreno di un campo di calcio, compreso il campo per destinazione, si aggira sui 9mila metri quadrati).

«Chissà - si chiede l’azienda pisana - che molte altre società di calcio italiane di Serie A e B, alle prese con continui problemi estetici e funzionali, alla luce degli ottimi risultati ottenuti fino ad ora non si decidano anch'esse ad adottare il sistema Erbavoglio Hi Turf».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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