Italia
Si amplia la destinazione d’uso dei capannoni vuoti già pronti
PISA. «Accoglimento dell’eliminazione del limite di destinazione legato alla cantieristica per i fabbricati C7». Questo passaggio-chiave è contenuto nell’atto con cui, lo scorso 24 maggio, il...
PISA. «Accoglimento dell’eliminazione del limite di destinazione legato alla cantieristica per i fabbricati C7». Questo passaggio-chiave è contenuto nell’atto con cui, lo scorso 24 maggio, il consiglio comunale ha approvato la variante urbanistica per Ikea (in realtà riferita ad una più vasta parte di Porta a Mare). Traduzione: nei fabbricati non utilizzati di minore dimensione del consorzio “I Navicelli”, per la sfavorevole condizione attuale del comparto della nautica, sarà possibile svolgervi produzioni industriali e artigianali non direttamente riferite alla cantieristica.
E’ quello che aveva chiesto la Cna, ovvero ampliare il ventaglio di destinazioni per mettere sul mercato con maggiori possibilità di successo i capannoni che non riescono a decollare. Il consorzio “I Navicelli” dispone in darsena di una superficie di circa 70mila mq e, di questi, sono 7.500 i mq di capannoni da “piazzare”: le cinque aziende che dovevano occuparli per le loro attività sono in crisi, tanto da non poter completare l’investimento. Non è stata invece accolta la richiesta di estendere la destinazione d’uso per i fabbricati più grandi, dimensionati proprio in rapporto alle esigenze dei grandi scafi. Niente da fare anche per il commerciale non volendo procurare «uno stravolgimento della vocazione dell’area», mentre per la logistica l’atto comunale ricorda che è «già ammessa nel limite del 25%» della superficie utile.
«Possiamo essere contenti di questa apertura, ma sempre all’interno di una situazione molto critica, dice Riccardo Gifford, presidente del consorzio “I Navicelli”. «E’ la crisi della nautica che ci costringe a ricorrere al mercato, in una sua visione più ampia, per contrastare le difficoltà di questo specifico settore. Speriamo anche che il dragaggio dell’Incile venga effettuato nei tempi previsti, entro agosto-settembre, così da mettere nelle migliori condizioni le aziende del consorzio che hanno saputo reggere negli anni nonostante le lungaggini burocratiche».
L’arrivo di Ikea, unito alle destinazioni d’uso diverse (ad esempio magazzini), secondo Gifford, «è una carta di riserva che può essere ben giocata». Maurizio Bandecchi, responsabile dell’Area Pisana Cna, aggiunge: «Le osservazioni avanzate dal nostro consorzio sono state accolte nella parte essenziale. Anche logistica e altre attività produttive potranno ben sfruttare posizione e spazi nell’area dei Navicelli. Restano le strozzature infrastrutturali, a partire dal dragaggio dell'Incile per renderlo navigabile: la Navicelli Spa ha preso impegni precisi e siamo fiduciosi che tutto si possa svolgere più rapidamente possibile».
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