Il Tirreno

Pisa

Quasi undicimila i furti scoperti dall’Arma

Quasi undicimila i furti scoperti dall’Arma

Celebrata in caserma la festa dei carabinieri: il comandante confida nella soluzione del caso Ragusa

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PISA. Con i dati che testimoniano l’impegno dell’Arma sul territorio, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Gioacchino Di Meglio, ha celebrato i 198 anni del Corpo ieri pomeriggio in caserma, una scelta austera dettata dalla crisi e dai recenti lutti patiti dal paese dopo il sisma. Dati importanti, frutto di una incisività capillare. I 492 militari impegnati nella provincia, dal giugno del 2011 ad ora, hanno perseguito 17.968 reati con 626 arresti e 3.979 denunce: l’oscar va ovviamente ai furti - 10.967 -, ma preoccupano anche rapine (141 con 45 arresti e 437 denunce) e le violenze sessuali (13 con 7 arresti e 18 denunce). Sono 224 i chili di droga sequestrata con 185 persone finite in carcere e 158.890 le persone controllate. 12.335 le pattuglie scese in strada con l’impiego di 21.227 uomini. 54.807 le richieste giunte al 112, 49.026 per informazioni varie e ben 1.586 per liti in famiglia e non, e poi 577 per reati in flagrante. E veniamo alla strada: i carabinieri sono intervenuti in 587 incidenti, di cui purtroppo 17 mortali. 5.739 le multe fatte, che hanno portato nelle casse dello stato un milione e sessantunomila euro. Nella prevenzione sono stati svolti 27.965 servizi sul territorio, per la repressione si è perseguito l’84% dei reati, con ben 3.798 reati scoperti e 4.811 persone denunciate.

«È stato un anno difficile - ha detto Di Meglio - in cui la diffusa crisi economica ha incentivato la recrudescenza di forme di criminalità che traggono linfa vitale da flussi migratori irregolari in grado di monopolizzare le attività illecite più remunerative. Ma viviamo in una realtà che, pur presentando alcune criticità, si mantiene su livelli di vivibilità soddisfacenti nonostante il continuo riproporsi di situazioni di degrado nel centro storico, puntualmente individuate grazie anche al contributo dei cittadini». Fornendo le cifre sui risultati raggiunti, Di Meglio ha sottolineato soprattutto la cattura di esponenti di una pericolosa banda di rapinatori che ha terrorizzato la città. «Sono risultati importanti - ha detto i comandante - che vorremmo al più presto poter accompagnare ad una positiva soluzione del caso Ragusa, che rimane uno dei nostri obiettivi prioritari sotto il profilo umano e professionale. Sono 492 i carabinieri della linea territoriale operanti in provincia, di cui 185 nella sola città di Pisa, un modello organizzativo che trova il suo irrinunciabile fondamento nella diffusione capillare. Ma la risorsa più grande della nostra città è lo spirito di collegialità che contraddistingue le istituzioni locali su sicurezza e legalità: una coesione espressa dalla scrupolosa opera d’indirizzo del prefetto, del sindaco e dei rappresentanti dell’autorità giudiziaria, oltre che dallo straordinario apporto sinergico degli altri organi di Polizia e delle forze armate».

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