Il Tirreno

Pisa

L’Imu porterà 2,3 milioni al Comune di Vecchiano

di Giovanni Parlato
L’Imu porterà 2,3 milioni al Comune di Vecchiano

Approvato il bilancio di previsione. L’addizionale Irpef passa all’8 per mille Incrementata la spesa sociale e per l’assistenza ai disabili nella scuola

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VECCHIANO. Approvato il bilancio di previsione 2012 e triennale 2012-2014. Nell’ultima seduta del consiglio comunale, infatti, è stato approvato il documento di indirizzo finanziario.Vediamo i contenuti principali.

Imu. Sull’abitazione principale sarà applicata l’aliquota base del 4 per mille, mentre per gli altri immobili (dalla seconda casa alle attività commerciali, ndr) sarà applicata l’aliquota base del 7,6 per mille, elevata all’8,6 per mille per gli immobili sfitti.

Il Comune ha inoltre deciso di dimezzare l’aliquota per tutti i beni strumentali delle imprese agricole, facendola passare dallo 0,2 allo 0,1 per mille.

In totale, dall’Imu il Comune di Vecchiano incasserà circa due milioni e 300mila euro, di cui circa 700mila deriveranno dai proventi sull’abitazione principale, mentre il restante sarà il 50 per cento di quanto incassato su altri immobili, poiché la metà di tali importi andrà a finire direttamente nelle casse dello Stato.

Irpef. L’addizionale sarà, invece, elevata all’8 per mille, con 10mila euro come area non soggetta a tassazione.

Viene confermata, inoltre, la scelta di non introdurre la tassa di soggiorno per favorire il settore turistico, mentre la Tia (Tariffa Igiene Ambientale) rimane invariata, grazie all’impegno dei cittadini nella raccolta differenziata e nell’utilizzo del Centro di raccolta di Legnaio.

Spesa sociale. Nel 2012 è stata, incrementata di circa 185.210 euro, prevedendo anche, da quest’anno, un contributo di 25mila euro di sostegno alle famiglie per il pagamento della retta dell’asilo nido.

Assistenza ai disabili nella scuola. Passa da circa 116.400 euro a 140.000 euro.

Oneri di urbanizzazione. È noto che la legge consenta il loro utilizzo per la spesa corrente, ma è evidente che finanziare una spesa ordinaria con un’entrata straordinaria crei uno squilibrio nel bilancio.

Ecco perché il Comune di Vecchiano non utilizzerà gli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente, ma esclusivamente per gli investimenti.

Evasione fiscale. L’amministrazione comunale vecchianese sarà impegnato nella lotta all’evasione fiscale in sinergia con Sepi prestando l’opportuna collaborazione all’Agenzia delle Entrate, ai sensi della Legge 122/2010.

E non mancherà anche di collaborare, nelle forme istituzionalmente previste dalla legge, con la Guardia di finanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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