La manifestazione
Artigiano svanito nel nulla Lo cercano da 4 settimane
Un’altra scomparsa avvolta nel mistero: cinquantenne pisano ha abbandonato la casa e l’attività senza lasciare traccia. La procura ha aperto un’inchiesta
PISA. Da circa un mese di lui non si nulla. Scomparso un noto artigiano pisano, cinquantenne. Il sospetto degli inquirenti è che si tratti di un allontanamento volontario, in preda ad un momento di riconsiderazione totale della propria esistenza. Al livello familiare, un nucleo acquisito, c’è il sospetto negli investigatori ed in chi lo conosce che possa essere stato sottoposto per anni a forti pressioni divenute in un certo senso insostenibili.
L’uomo sarebbe sparito di punto in bianco, lasciando senza copertura anche la propria attività, che fino allo scorso anno lo vedeva accanto ad un socio e che da pochi mesi gestiva in totale autonomia. Il suo cellulare suona a vuoto, la sua auto non si trova. L’allarme, scattato subito negli amici, sarebbe stato dato dopo una settimana dalla compagna, una straniera, che ha presentato denuncia ai carabinieri. I genitori sono venuti a sapere della sua improvvisa scomparsa solo da alcune settimane.
L’uomo ha vissuto fino al momento della sua scomparsa in una zona del Lungomonte insieme al figlio avuto dalla donna e ai figli e ad alcuni parenti di lei.
Una situazione - pare - non proprio tranquilla che avrebbe determinato nel tempo non poche difficoltà e che, insieme ad altri particolari, è oggetto di una accurata e riservata indagine.
Il sospetto è che l’artigiano abbia potuto contare sul sostegno di nuove amicizie e si sia allontanato da una situazione che per lui sarebbe diventata nel tempo molto pesante, non solo psicologicamente, ma anche a livello economico.
La scomparsa in ogni caso ha creato anche molto allarme, perché accanto alla possibilità, concreta, di una scelta personale, non si escludono altre ipotesi, magari più drammatiche, come il timore che possa essergli accaduto qualcosa di grave. Infatti già in passato l’artigiano, in momenti di difficoltà, aveva scelto di allontanarsi, ma i periodi di tali «sparizioni» erano sempre brevissimi e comunque non aveva mai tagliato i contatti con i parenti più stretti, soprattutto con padre e madre, da cui aveva ricevuto un grande aiuto ma con cui negli ultimi mesi era in freddo.
Il lungo periodo di assenza, si parla di circa un mese, desta molta preoccupazione nei suoi genitori che non riescono a mettersi in contatto con lui da troppo tempo, da diverse settimane e temono che possa essergli accaduto qualcosa
La speranza resta dunque quella di una fuga voluta verso una meta già nota e con l’aiuto di amici, ma non si esclude alcuna possibilità e le indagini dei carabinieri, sia di Calci che del nucleo investigativo, procedono in ogni direzione
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