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Sessanta artigiani si rivolgono al numero di Sos imprenditori

di Daniele Benvenuti

PISA. Sono quasi sessanta gli artigiani che si sono già rivolti al numero di “Sos imprenditori”, lanciato oltre un mese fa dalla Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola impresa di...

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PISA. Sono quasi sessanta gli artigiani che si sono già rivolti al numero di “Sos imprenditori”, lanciato oltre un mese fa dalla Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola impresa di Pisa.

Si tratta di una linea telefonica dedicata (050-8068012), attiva dalle 8 alle 19 di ogni giorno, con segreteria telefonica nella fascia notturna. Riceve le richieste degli imprenditori travolti dalla crisi e un'operatrice (adeguatamente formata) li mette in contatto con due psicologhe del lavoro incaricate di prendere in carico i casi.

Alla Cna di Pisa si sono rivolti anche imprenditori fuori della nostra provincia ma anche di altre regioni, indirizzati dalle locali associazioni.

«Come associazione di categoria – ha spiegato Andrea Zavanella, presidente provinciale Cna Pisa - abbiamo pensato di mettere a disposizione qualcosa in più rispetto ai nostri normali servizi per scongiurare gesti estremi di persone che sono passate da un periodo di grande difficoltà prive di sostegno e supporto. "Sos imprenditori" è un servizio orientato alla persona in crisi. Una volta intervenuti sulla persona, possiamo affrontare anche i problemi di crisi dell’azienda, ma non si riesce ad affrontare nulla se l’imprenditore non è aiutato a riguadagnare la sua autostima. Tutto ciò che le persone avevano raggiunto a livello lavorativo, infatti, viene messo in discussione e la perdita di stabilità economica porta spesso a conseguenze devastanti».

Il servizio si avvale della consulenza delle psicologhe del lavoro Alice Salvetti ed Elisa Bini. «Lo sportello serve a prevenire e contenere il disagio psicologico dell’imprenditore - spiega Alice Salvetti - cercando di capirne le problematiche e di attivare le strategie necessarie per farlo uscire dalla situazione di crisi. È un primo e indispensabile momento di sostegno, per una presa di coscienza della persona in difficoltà, ma anche per farlo sentire tutelato».

Obiettivo della Cna è quello di trovare ulteriori collaborazioni a livello locale per allargare la rete di supporto; dalla Asl, alla Società della salute, fino ai Comuni.

Intanto alla Regione Toscana c’è stata una prima audizione alla Commissione attività produttive, promotore Ivan Ferrucci. «L'iniziativa sta cogliendo nel segno – conclude il presidente Zavanella -, tanto che abbiamo deciso di allargare la possibilità di contatti attivando anche una speciale pagina su Facebook».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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