Sicurezza
Imu, sulla prima casa si paga il 4,5 per mille
Il Comune di Calci ha stabilito le aliquote: collegandosi al sito Internet dell’ente è possibile fare i calcoli. Nelle casse pubbliche andranno quasi 1,9 milioni di euro
CALCI. Fissate le aliquote dell’Imu. I cittadini della Vallegraziosa pagheranno lo 0,45% per la prima casa, mentre per gli altri immobili l’aliquota è 0,96%. Inoltre lo 0,2% è dovuto per i capannoni strumentali all’agricoltura. Antonio Piccioli, vicesindaco ed assessore alle finanze, fornisce tutti i numeri relativi all’imposta municipale: «L’opinione pubblica viene informata attraverso una lettera. Sono circa 2600 i nuclei familiari sul territorio. È possibile fare i calcoli collegandosi al sito web del Comune, che richiama la legge nazionale, oltre al regolamento del nostro Comune. Ognuno ha l’opportunità di fare i propri calcoli. Potrà ottenere stampato l’F24 con le cifre giuste da versare attraverso l’ufficio postale oppure tramite banca».
Nel groviglio dei numeri, l’assessore sottolinea: «L’impegno ha comportato un duro lavoro. Prevediamo un gettito lordo di 1 milione e centomila euro dalla prima casa. Le detrazioni risulteranno pari quasi a 650mila euro (esattamente 658.992,65 euro). Dagli altri immobili arriveranno “puliti” 1.232.444,31 euro».
In ultima analisi da tutte le realtà immobiliari affluiranno nelle casse pubbliche 1.891.436,96 euro, che risultano già iscritti in bilancio. Il consiglio comunale al riguardo è convocato per il prossimo 7 giugno.
Il valore imponibile in pratica si ottiene incrementando la rendita catastale dell’immobile del 5% e utilizzando i moltiplicatori che sono: 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie C2, C6 e C7 con esclusione della categoria catastale A10; 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C3, C4 e C5; 80 per i fabbricati classificati nelle categorie A10 e D5; 60 per i fabbricati nel gruppo catastale D (ad eccezione dei fabbricati della categoria catastale D5); 55 per i fabbricati nella categoria catastale C1. Per le aree fabbricali il valore imponibile è costituito dal valore di mercato dell’area al 1° gennaio 2012.
Il versamento in acconto scade il 18 giugno. Per l’anno 2012 l’imposta dovuta per l’abitazione principale e le relative pertinenze può essere versata in tre rate: dopo la prima, entro il 18 giugno, pari ad un terzo dell’imposta dovuta applicando l’aliquota e le detrazioni di base; la seconda entro il 17 settembre pari ad un altro terzo dell’imposta applicando l’aliquota e le detrazioni base; infine la terza entro il 17 dicembre a saldo dell’imposta totale dovuta con un conguaglio sulle precedenti due rate.
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