Sicurezza
Sono più di cento gli appuntamenti del Giugno pisano
Diciassette mostre, incontri e numerose visite guidate ai luoghi storici e artistici meno conosciuti della città
PISA. Sono oltre cento gli eventi culturali inseriti nel calendario del Giugno Pisano 2012 e che fanno da cornice alle tre principali rievocazioni storiche. Un calendario realizzato dal Comune grazie al contributo di istituzioni, associazioni culturali, società sportive, case editrici che hanno inviato le loro proposte in numero davvero notevole. “Pisa dai luoghi magici nelle celebrazioni del giugno pisano: storia, arte, scienza e tradizioni” è il tema di quest’anno. «Un giugno ricco di appuntamenti culturali che più degli altri anni si distribuiscono in luoghi inconsueti, ma legati alla nostra tradizione culturale– ha spiegato l’assessore alla cultura Silvia Panichi - mostre di grande livello ma anche letture e conferenze, musica e danza, itinerari suggestivi alla riscoperta delle nostra bella città. Molta attenzione per i luoghi (dai cortili dei palazzi alle chiese, fino ad alcuni edifici privati che vengono così aperti alla città), per la Pisa archeologica e per il litorale. Eventi che si spalmeranno ben oltre il mese di giugno». Punto di forza anche quest’anno saranno le visite guidate e le mostre. Per quanto riguarda i tour, sono undici addirittura le tipologie di visite: dai percorsi per i luoghi più celebri, come il “Tour di Piazza dei Miracoli”, “Walking in Pisa” e “I Miracoli di Notte”, visite notturne al Camposanto Monumentale, agli itinerari per scoprire meraviglie nascoste come “Alla ricerca delle chiese perdute di Pisa”, “Pisa antica: i resti della città etrusca e romana”, “Da Lucca a Pisa. La Magia degli acquedotti” e “Riscopriamo il nostro fiume: l’Arno tra storia, natura e tradizione”. Diciassette sono le mostre inserite nel calendario; tra queste citiamo quelle di Palazzo Lanfranchi che si inaugurano la sera della Luminara. Nella prima, dal titolo “The absorbing eye”, sono esposte le fotografie di Dario Zucchi; la seconda esposizione, dal titolo “Federigo Severini. L’opera architettonica”, è la prima monografica, a 50 anni dalla scomparsa, dedicata all’opera dell’architetto pisano. A lui si devono molte opere di Pisa, tra cui il Palazzo delle Poste, il Palazzo della Provincia, la Facoltà di Ingegneria. Ancora presentazioni di libri, una caccia al tesoro tra le sale della biblioteca della Domus Galileiana in via Santa Maria e l’intitolazione della piazza del centro espositivo di San Michele degli Scalzi in viale delle Piagge, alla pianista pisana Gemma Luziani (alla presenza della nipote, la famosa attrice Milena Vukotic). «Un calendario davvero ricco – ha concluso il sindaco Filippeschi – Le associazioni cittadine hanno dimostrato una grande vitalità proponendo moltissime iniziative».
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