Il dolore
«Una soluzione o sarà scontro»
Bancarelle al Duomo, ambulanti e fornitori spingono per restare nella piazza
PISA. «Pronti al dialogo con l’amministrazione per trovare una soluzione condivisa in cui sia possibile realizzare i lavori senza però mettere in ginocchio per sempre le nostre attività. Pronti al dialogo, ma pronti anche al muro contro muro se non dovesse mutare l’atteggiamento dell’amministrazione». È ancora una volta la commissione di mercato di piazza dei Miracoli ad intervenire, con queste parole, sul trasferimento delle bancarelle nel parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. La data del 1° novembre, infatti, si avvicina e la tensione sale. «Stiamo vivendo un periodo molto difficile – dicono ancora i rappresentanti della commissione di mercato – in cui non abbiamo più alcuna certezza sul nostro futuro. Nessuno vuole impedire i lavori al museo delle Sinopie, ma secondo noi ci sono ampi margini per trovare soluzioni condivise. A cominciare dall’effettuazione dei lavori a lotti, con parziale chiusura delle attività. Non solo dal Comune non arrivano segnali di dialogo, ma nemmeno idee per il nostro futuro. Si parla di trasferimento provvisorio senza però stabilire una sede definitiva. Per questo insieme alle nostre associazioni siamo pronti a far valere le nostre ragioni in tutte le sedi e con tutte le azioni possibili».
Gli ambulanti di piazza dei Miracoli non vogliono poi passare per evasori fiscali. «Abbiamo studi di settore da rispettare – insistono gli operatori - e nessuna delle bancarelle del Duomo è mai stata chiusa per la mancata emissione di scontrini. Siamo controllati praticamente ogni giorno e la nostra attività è sempre sotto i riflettori». Dagli ambulanti poi un nuovo invito a prendere in considerazione proposte alternative a via Pietrasantina. «Il Comune innanzitutto ci indichi una destinazione definitiva che non sia il parcheggio scambiatore. Nell’attesa pronti a venire incontro per lo svolgimento dei lavori, anche con una chiusura concordata di gruppi di bancarelle per far posto al ponteggio. Pronti, poi, a rivedere per la sede definitiva un progetto di riqualificazione sia delle strutture che del tipo di vendita».
Proposta di riqualificazione che trova la sponda nella Cna attraverso Il Comitato Fornitori Souvenirs (20 imprese con 70 addetti complessivi). I portavoce del Comitato Valentina Calò, Bruno Farese e Roberto Bertolini hanno elaborato le prima proposte operative per il lancio di una campagna che pubblicizzi i prodotti locali. «Il nostro obiettivo - dicono - è di essere più visibili con i nostri prodotti che sono di qualità. Prodotti poveri da un punto di vista economico, ma con alle spalle un grande lavoro di ricerca, di ingegno, di intuizioni e di esperienza. Non si improvvisa dall’oggi la domani un piccolo oggetto che incontra i gusti del pubblico. E non a caso i nostri prodotti sono i più imitati dal mercato. Le nostre imprese – concludono - traggono una quota fondamentale dei fatturati proprio dalle forniture di prodotti alle bancarelle del Duomo di Pisa, e se siamo competitivi con le merci cinesi il motivo è che riusciamo ad innovare, ad avere una idea nuova prima degli altri. Per questo il futuro delle bancarelle e la loro riqualificazione vanno di pari passo con il nostro futuro».
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