Sicurezza
Scuolabus nel fosso Insorgono i genitori e chiedono sicurezza
Le strette vie intorno a Colignola e Mezzana sono pericolose anche per i residenti: spesso le auto finiscono fuori strada
SAN GIULIANO. Lo scuolabus, finito di recente in un fossato, ripropone il problema della sicurezza sulle strade intorno a Colignola e Mezzana. Dodici famiglie si sono riunite in un comitato promuovendo una petizione popolare, che è stata inviata al sindaco di San Giuliano, Paolo Panattoni, e per conoscenza al vice sindaco Juri Sbrana, all’assessore comunale Francesco Verdianelli e ad Antonio Napoli, comandante del distretto di polizia municipale.
Quaranta le firme in calce al documento, che “fotografa” una situazione obiettivamente difficile, sollevata più volte e ora portata all’attenzione degli amministratori da parte dei cittadini che abitano in via Caboto e via Paganini: strade strette e piene di buche, con scarsa manutenzione, costellate di insidie, oltre che sprovviste di adeguata illuminazione. «Nel tempo almeno tre volte lo scuolabus è finito nei fossati. Solo per un caso non si piangono vittime - denuncia Marco Profeti, primo firmatario della petizione popolare - l’ultimo incidente al mezzo di servizio pubblico scolastico ha visto coinvolta anche mia figlia insieme ad altri quattro compagni della scuola elementare di Mezzana».
Fa eco Federico Mugnai, dell’agriturismo ”La Pisana”: «Il problema è sempre quello della mancanza di sicurezza nei tratti stradali che sono interessati oltre che dai cittadini che vivono e lavorano qui, anche dai servizi quali la raccolta differenziata, lo scuolabus ed eventuali mezzi di soccorso. Proprio lo scuolabus in questi giorni è stato oggetto di un increscioso episodio, che ha visto coinvolti alcuni dei bimbi trasportati. Anche questa volta, come già in precedenti occasioni, la buona sorte ha assistito i nostri piccini facendo sì che non vi siano state gravi conseguenze».
Lo scuolabus, guidato dall’autista Luigi Biondi, aveva a bordo i piccoli Giulia, Dario, Sofia, Esmeralda e Veronica. Percorrendo via Paganini, lungo il tratto che collega via Caboto a via Verdi, a Colignola, lo scuolabus è finito nel fosso laterale urtando e distruggendo un muretto di sostegno per i contatori della luce. «È presumibile che l’autista, cercando di evitare le buche, si sia avvicinato troppo al ciglio stradale», spiegano i genitori. In seguito all’incidente i bambini, alquanto spaventati, sono stati fatti scendere dallo scuolabus attraverso lo sportello dell’autista e condotti a scuola con un altro scuolabus intervenuto in soccorso. Le famiglie sono state informate dell’accaduto attraverso una telefonata fatta dalla collaboratrice scolastica della primaria di Mezzana. Viene espressa qualche perplessità sulla corretta gestione dell’incidente.
Scrivono i genitori: «Dovevamo essere informati subito di quanto avvenuto in modo da poter disporre la cosa migliore da fare per i figli. Siamo molto preoccupati che la cosa possa ripetersi, visto che, nonostante i solleciti ricevuti, l’amministrazione comunale non si decide a rendere sicuro almeno il percorso interessato dagli scuolabus. In quest’anno neppure un intervento con lo stabilizzato». L’appello: «In attesa di una soluzione definitiva e duratura, queste strade, dove anche auto e camion sono caduti nei fossati, dovrebbero essere tamponate più frequentemente in modo da prevenire il formarsi delle buche, con materiale idoneo e non il polverone che viene impiegato».
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