Il Tirreno

Pisa

La terra trema: evacuati scuole e uffici pubblici

di Danilo Renzullo

Nessun danno in piazza dei Miracoli. Tante le chiamate giunte ai vigili del fuoco e alla protezione civile. Oggi bambini e ragazzi saranno regolarmente in classe

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PISA. La terra trema anche a Pisa. Evacuati uffici e scuole. Il terremoto che ha colpito tragicamente l'Emilia ha seminato paura e preoccupazione anche da noi.

La serie di scosse telluriche avvenute nella mattinata di ieri, in particolare quella delle 9 (magnitudo 5.8) e quella delle 12.56 (magnitudo 5.3), sono state avvertite in tutta la città e tante persone, in preda allo spavento, si sono riversate in strada.

Sono state effettuate le procedure d'emergenza in tutte le scuole cittadine ed evacuati il liceo Buonarroti, l'istituto Pacinotti, il liceo classico Galilei e il liceo Dini. Evacuati anche Palazzo Gambacorti e le Poste di piazza Vittorio Emanuele. Palazzo alla Giornata e tutte le facoltà sono state, invece, evacuate “spontaneamente”.

Le scosse sono state avvertite anche in piazza dei Miracoli, senza alcun tipo di danno per la Torre e per gli altri monumenti, e molto lievemente (grazie alla struttura antisismica) all'aeroporto Galilei, dove i voli non hanno subìto ritardi né cancellazioni.

Tante le chiamate giunte ai vigili del fuoco, che non hanno segnalato danni o situazioni di pericolo, così come la sala operativa della protezione civile della Provincia che non ha rilevato situazioni di criticità provenienti dai Comuni del territorio.

La Provincia fa sapere che «sono stati effettuati opportuni sopralluoghi per le verifiche statiche su tutti gli edifici scolastici di competenza provinciale con esito negativo e che proseguirà il monitoraggio e il controllo degli edifici».

Nessuna situazione di pericolo neppure per quanto riguarda gli edifici scolastici di competenza comunale (scuole elementari, medie, materne e nidi) che, oggi, resteranno regolarmente aperti.

Il “via libera” è arrivato nel corso della riunione di coordinamento della protezione civile di Pisa che si è svolta nel pomeriggio di ieri, durante la quale non è emerso nessun pericolo per gli edifici scolastici. Oggi continueranno i controlli approfonditi su tutti i 45 edifici scolastici del territorio.

Sulla stabilità e la sicurezza degli edifici pubblici Giovanni Garzella, capogruppo del Pdl in Comune, ha chiesto in prima commissione di «procedere ad un censimento per verificare la sicurezza sismica degli edifici comunali, con priorità le scuole». Anche da Pisa, intanto, è partita la macchina dei soccorsi alla volta delle zone terremotate. Ieri mattina 22 vigili del fuoco appartenenti all'Usar, l'unità specializzata nella ricerca di persone disperse sotto le macerie, sono partiti per l'Emilia e, insieme a 14 colleghi fiorentini, saranno impiegati nelle ricerche di eventuali dispersi nelle aree più colpite dai crolli provocati dal sisma.

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