Proteste
Terremoto, chiuso l'edificio della Sapienza
Evacuato Palazzo Gambacorti e le Poste in piazza Vittorio Emanuele. Lesioni in alcuni edifici scolastici della città
Le scosse di terremoto, la prima alle 9, le seconde in rapida sequenza intorno alle 13, sono state avvertite anche a Pisa. Molte telefonate sono giunte ai Vigili del fuoco che però non segnalano situazioni particolari. La scossa è stata avvertita anche in Piazza dei Miracoli ma non ci sono danni alla Torre di Pisa Evacuato Palazzo Gambacorti e le Poste in piazza Vittorio Emanuele. Lesioni in alcuni edifici scolastici.
Ma, soprattutto, è stata decisa la chiusura del palazzo della Sapienza: il rettore, Massimo Augello, ha disposto la cessazione immediata di tutte le attività all'interno del Palazzo, «iniziando a programmare un piano per lo sgombero dell'intero edificio in tempi rapidi».
«L'ordinanza del sindaco - prosegue Augello - giunge al termine dell'iter di verifica della vulnerabilità sismica dell'edificio, richiesta dall'Università, dopo le scosse di terremoto di questi giorni. A seguito dello sciame sismico che sta interessando il centro-nord dell'Italia, provocando un aggravamento dei problemi esistenti sulla struttura della Sapienza, l'ateneo ha infatti richiesto una verifica sulla sicurezza da parte dei vigili del fuoco, i quali hanno riscontrato diverse e gravi criticità, legate soprattutto all'eccessivo carico costituito dai libri della biblioteca universitaria ospitati ai piani superiori, che nel tempo o in caso di sisma potrebbero compromettere la stabilità dell'intera struttura, oltre a mettere a rischio l'incolumità delle tante persone che ogni giorno la frequentano».
Infine, Augello sottolinea che l'amministrazione universitaria «è già al lavoro per limitare i disagi che inevitabilmente si creeranno nelle prossime settimane e per ridurre i tempi che saranno necessari per riaprire l'edificio».
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