Sicurezza
Defibrillatore alla stazione per salvare dall’infarto
PISA. Alla stazione ferroviaria un defibrillatore pubblico contro l’infarto, poi altri due alla palestra Magagnini e allo stadio, infine un apparecchio salvavita alla pasticceria Mannocci di...
PISA. Alla stazione ferroviaria un defibrillatore pubblico contro l’infarto, poi altri due alla palestra Magagnini e allo stadio, infine un apparecchio salvavita alla pasticceria Mannocci di Titignano. Continua con riscontri positivi la vasta campagna di sensibilizzazione di opinione pubblica ed istituzioni portata avanti dal noto cardiologo dottor Maurizio Cecchini.
Il defibrillatore, donato da Rotaract, verrà collocato alla sezione di polizia ferroviaria. A Titignano invece il defibrillatore è stato acquistato e donato da Franco Mannocci, compagno di volontariato nella solidarietà del dottor Cecchini, fin dal lontano 1985.
Intanto in Vallegraziosa gli strumenti salvavita salgono a sei. Massimiliano Ghimenti, assessore a Calci, aveva proposto di dotare gli impianti sportivi dei defibrillatori.
«La giunta ha accolto l’invito – spiega Ghimenti – l’iter burocratico è iniziato poche settimane prima che avvenisse la tragica morte in campo del calciatore Morosini».
Domani, alle ore 21, nella sala consiliare di Calci è in calendario un incontro nel corso del quale sarà spiegata l’importanza di conoscere l’uso del defibrillatore. Il Comune di Calci ha indetto un bando di 600 euro per i gestori di impianti sportivi privati, che vorranno dotarsi dello strumento.
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