Il Tirreno

Pisa

Ma la sede definitiva resta un mistero

di Daniele Benvenuti
Ma la sede definitiva resta un mistero

Conto alla rovescia per l’ordinanza che decreta il trasferimento tanto osteggiato in via Pietrasantina

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PISA. La data fatidica è quella del prossimo 1° novembre. Entro quella data, infatti, le bancarelle di piazza dei Miracoli dovranno trasferirsi all’interno del parcheggio bus di via Pietrasantina, per consentire i lavori agli stabili che ospitano l’Azienda ospedaliera ed il Museo delle Sinopie. A rendere ufficiale i termini, l'ordinanza comunale (numero 132 del 30 aprile, a firma del dirigente Mario Pasqualetti) già notificata a 43 attività (sia di piazza dei Miracoli che di via Maffi, in quest’ultimo caso per i lavori allo stabile della Fondazione Comel) oltre che ai gelatai che a rotazione sostano all’angolo di via Roma; via dalla piazza, quindi, fino al completamento dei lavori (la cui durata complessiva è stimata dall’Azienda ospedaliera in 365 giorni oltre quelli per l’allestimento del cantiere).

Nell’ordinanza si definisce in più occasioni il trasferimento «temporaneo», dando anche un termine iniziale delle procedure di spostamento (il 1º settembre). Con un altro atto, poi, sarà definita la graduatoria per la scelta dei posteggia in via Pietrasantina, dando priorità all’anzianità di licenza; l’area di via Pietrasantina, si legge sempre nell’ordinanza, sarà appositamente sistemata entro il prossimo 31 agosto.

«Se entro il 1º novembre 2012 dovessero essere ancora presenti i manufatti degli operatori commerciali - si legge nel penultimo capoverso dell’atto -, l’amministrazione comunale provvederà allo spostamento coatto addebitando gli oneri economici a carico degli operatori stessi». Ma il futuro dopo i lavori? La prima ipotesi (messa nero su bianco dall'ex sindaco Fontanelli) era l'area della caserma Bechi Luserna una volta trasformata in terminal turistico.

Poi viste le difficoltà per ottenere l'area (difficoltà che si sarebbero risolte grazie al nuovo ministro della Difesa), la nuova ipotesi sostenuta anche dagli stessi ambulanti: l'area ospedaliera a ridosso di piazza dei Miracoli come previsto dal progetto dell'architetto Chipperfield una volta trasferite tutte le cliniche.

Ma i tempi per queste nuove sedi coincideranno con la fine dei lavori al museo delle Sinopie? E nel caso non coincidessero, cosa succederà?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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