Il Tirreno

Pisa

i reperti dai ris

La scomparsa calzava il numero 39

GELLO DI SAN GIULIANO TERNE. Il ritrovamento di Montaione, quello che appare un pigiama a righe, rosa, della biancheria intima e un paio di scarpe, come Il Tirreno aveva anticipato, sarà oggetto dell’...

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GELLO DI SAN GIULIANO TERNE. Il ritrovamento di Montaione, quello che appare un pigiama a righe, rosa, della biancheria intima e un paio di scarpe, come Il Tirreno aveva anticipato, sarà oggetto dell’esame di ris: gli abiti sono stati acquisiti dai carabinieri e approderanno a Roma proprio oggi. I tamponi effettuati sui resti di quegli indumenti, intrisi di acqua e fango e da tempo esposti agli agenti atmosferici, saranno comparati col profilo genetico ricostruito della signora Ragusa. Il profilo era l’esito dei prelievi fatti su oggetti dell’imprenditrice, messi da parte dalla famiglia già a febbraio su consiglio del loro legale, l’avvocato Roberto Cavani. Si tratta di una spazzola per capelli, uno spazzolino da denti e una lima per unghie. Gli indumenti sono stati mostrati ad Antonio Logli ma lui esclude che possano in qualche modo appartenere alla moglie: in ogni caso la comparazione si rende necessaria per non tralasciare nulla. Unica compatibilità in questo ritrovamento può essere il numero di scarpe:Roberta calzava il 39, lo stesso numero delle ballerine trovate nel bosco. Lontane però come modello, secondo i parenti, dal gusto della donna scomparsa.

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