Il Tirreno

Pisa

Regata, Pisa è la città da battere

di Daniele Benvenuti
Regata, Pisa è la città da battere

L’allenatore Simoncini: non abbiamo olimpionici, ma l’equipaggio lotterà fino all’ultimo

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Nonostante l’assenza di cinque atleti olimpici, sono convinto che il nostro equipaggio lotterà per la vittoria fino all’ultimo». A parlare è Alessandro Simoncini, allenatore del galeone di Pisa delle repubbliche marinare che domenica 3 giugno sfiderà le altre città nel mare di Amalfi. Una edizione che cade nell’anno olimpico e che quindi, sulla carta, penalizza proprio l’armo pisano che dispone di ben cinque vogatori già convocati per Londra (Agamennoni, Stefanini, Fossi, Bertini e Carboncini).

Ma Simoncini e il suo collega Sergio Marrucci hanno lavorato bene per mandare in acqua un gruppo comunque molto forte. Capovoga sarà Tommaso Sacchini; con lui altri due veterani già componenti del “dream team” che ha trionfato nelle ultime due edizioni (esclundo quella dell’anno scorso annullata a Venezia) e cioè il pisanissimo Simone Tonini e l’elbano Matteo Baluganti. Completano la rosa Michele Michelotti, Ivan Lorenzini, Sasha Sicurani, Fabio Fiorentini, Alessandro Augusti , Manuel Igneri, Alessio Melosi.

«Abbiamo lavorato bene in queste settimane – dice ancora Simoncini – nello specchio d’acqua di Marina di Pisa abbastanza simile a quello che troveremo ad Amalfi. Il gruppo è affiatato e composta da atleti comunque nel giro delle nazionali e con esperienze nel sedile fisso. Sicuramente Amalfi è l’equipaggio da battere, ma noi non siamo da meno». Amalfi in questi ultimi anni è stato l’unico in grado di impensierire il galeone rosso; nella regata di domenica 3 giugno avrà solo due assenze legate alla preparazione olimpica.

Tornano all’equipaggio pisano, tre in assoluto gli esordienti. Li presenta ancora l’allenatore. «Come vogatori abbiamo Alessio Melosi, livornese del gruppo Vigili del Fuoco con esperienze nel palio marinaro a sedile fisso. Poi Alessandro Augusti già protagonista del palio di San Ranieri e Manule Igneri; Igneri è il più giovane – conclude Simoncini – alto quasi due metri, l’anno scorso riserva a Venezia nella gara dei gozzi. Nuovo anche il timoniere, Andrea Pellegrini. Avevamo bisogno di un timoniere esperto di mare e lui con la sua esperienza nel palio livornese è apparso il più adatto». Il galeone rosso completerà la preparazione a Marina di Pisa fino a martedì; giovedì mattina partenza per Amalfi in modo da essere già in acqua nel pomeriggio. La sfida in Campania è l’unica in mare aperto con tutte le incognite legato al moto ondoso. La partenza avverrà da Capo di Vettica, presso un promontorio sul quale si erge una torre vicereale del XVI sec; 2mila metri in linea davanti alla sinuosa costa per giungere ad Amalfi davanti alla Marina Grande, dove è sistemato il traguardo.

L’assessore alle manifestazioni storiche, Federico Eligi, ha affidato a Facebook il commento sulla sfida: «Anche questa volta siamo la città da battere in quanto veniamo da due vittorie consecutive e quella di Venezia annullata. Abbiamo qualche difficoltà, ma vi posso assicurare che nonostante queste assenze batterci non sarà così facile: ci potranno anche riuscire ma si devono impegnare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze