Il Tirreno

Pisa

Luminara, il Comune al lavoro per battere il record di spettatori

di Daniele Benvenuti
Luminara, il Comune al lavoro per battere il record di spettatori

Iniziato l’allestimento delle cosiddette biancherie in vista dell’accensione dei lumini la sera del 16 giugno

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PISA. Il Comune è già a lavoro per preparare la Luminara 2012. Ieri è iniziato il montaggio della cosiddetta “biancheria” nei palazzi storici partendo da Palazzo Lanfranchi verso lungarno Gambacorti; una volta ultimato questo primo cantiere si passerà a lungarno Simonelli nel tratto della chiesa di San Vito e dell’ex sede della Guardia di Finanza per poi concludere in lungarno Pacinotti e lungarno Mediceo.

I numeri per l’edizione del prossimo 16 giugno sono ancora una volta importanti: 11 chilometri e mezzo lineari di biancheria, 120mila lumini, 128 palazzi illuminati. L’obiettivo è battere il record di presenze dell’anno scorso, con i lungarni che toccarono quota 100mila presenze. Confermata l’illuminazione di lungarno Fibonacci fino al Giardino Scotto e di lungarno Buozzi, delle Logge di Banchi, così come i fuochi d’artificio sparati da più punti sul fiume. Confermata anche la biancheria a bandiera sui lampioni pensando però a migliorare la sua accensione visto che l’anno scorso, proprio a causa del gran numero di persone sui lungarni, non fu completata. Per il 16 giugno per i lampioni, i lumini accesi verranno già posizionati nella biancheria a terra e poi attaccata più rapidamente. Ovviamente il successo della Luminara passa dalla scomparsa dei cosiddetti “buchi neri”, ossia i palazzi privati primi di illuminazione.

Il Comune ha riconfermato l’ordinanza che permette di sistemare comunque la biancheria dall’esterno a quei palazzi sprovvisti (facendo poi pagare le spese). A tale proposito l’assessore Federico Eligi si è mosso per tempo inviando a tutti i residenti sui lungarni una lettera. «Le ultime edizioni che hanno dato incoraggianti segnali di rinnovamento grazie e soprattutto al coinvolgimento e alla fattiva collaborazione di tutti voi che risiedete o lavorate sui lungarni – ha scritto Eligi -, possono essere migliorate ulteriormente con il vostro prezioso impegno ed entusiasmo. Il Comune garantisce ad ogni cittadino un’adeguata assistenza che prevede la fornitura a domicilio dei lumini completi e, a richiesta dei residenti, anche di biancheria in legno. Per i cittadini che hanno la biancheria di loro proprietà, il Comune garantisce ugualmente la fornitura dei lumini e, se richiesto, anche supporto tecnico per il montaggio e l’accensione. Nei casi di immobili non abitati l’amministrazione provvederà al loro addobbo e all’accensione dall’esterno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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