Sicurezza
Luminara, il Comune al lavoro per battere il record di spettatori
Iniziato l’allestimento delle cosiddette biancherie in vista dell’accensione dei lumini la sera del 16 giugno
PISA. Il Comune è già a lavoro per preparare la Luminara 2012. Ieri è iniziato il montaggio della cosiddetta “biancheria” nei palazzi storici partendo da Palazzo Lanfranchi verso lungarno Gambacorti; una volta ultimato questo primo cantiere si passerà a lungarno Simonelli nel tratto della chiesa di San Vito e dell’ex sede della Guardia di Finanza per poi concludere in lungarno Pacinotti e lungarno Mediceo.
I numeri per l’edizione del prossimo 16 giugno sono ancora una volta importanti: 11 chilometri e mezzo lineari di biancheria, 120mila lumini, 128 palazzi illuminati. L’obiettivo è battere il record di presenze dell’anno scorso, con i lungarni che toccarono quota 100mila presenze. Confermata l’illuminazione di lungarno Fibonacci fino al Giardino Scotto e di lungarno Buozzi, delle Logge di Banchi, così come i fuochi d’artificio sparati da più punti sul fiume. Confermata anche la biancheria a bandiera sui lampioni pensando però a migliorare la sua accensione visto che l’anno scorso, proprio a causa del gran numero di persone sui lungarni, non fu completata. Per il 16 giugno per i lampioni, i lumini accesi verranno già posizionati nella biancheria a terra e poi attaccata più rapidamente. Ovviamente il successo della Luminara passa dalla scomparsa dei cosiddetti “buchi neri”, ossia i palazzi privati primi di illuminazione.
Il Comune ha riconfermato l’ordinanza che permette di sistemare comunque la biancheria dall’esterno a quei palazzi sprovvisti (facendo poi pagare le spese). A tale proposito l’assessore Federico Eligi si è mosso per tempo inviando a tutti i residenti sui lungarni una lettera. «Le ultime edizioni che hanno dato incoraggianti segnali di rinnovamento grazie e soprattutto al coinvolgimento e alla fattiva collaborazione di tutti voi che risiedete o lavorate sui lungarni – ha scritto Eligi -, possono essere migliorate ulteriormente con il vostro prezioso impegno ed entusiasmo. Il Comune garantisce ad ogni cittadino un’adeguata assistenza che prevede la fornitura a domicilio dei lumini completi e, a richiesta dei residenti, anche di biancheria in legno. Per i cittadini che hanno la biancheria di loro proprietà, il Comune garantisce ugualmente la fornitura dei lumini e, se richiesto, anche supporto tecnico per il montaggio e l’accensione. Nei casi di immobili non abitati l’amministrazione provvederà al loro addobbo e all’accensione dall’esterno».
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