Il Tirreno

Pisa

L’export resiste, la risposta alla crisi è la “green economy”

Dai dati illustrati dal presidente Pier Francesco Pacini della Camera di Commercio di Pisa emerge che il tessuto economico che ha avuto la forza di resistere meglio alla crisi di questi anni è...

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Dai dati illustrati dal presidente Pier Francesco Pacini della Camera di Commercio di Pisa emerge che il tessuto economico che ha avuto la forza di resistere meglio alla crisi di questi anni è quello che ha saputo far crescere la sua penetrazione nei mercati esteri, che ha accresciuto l'export, che ha innovato coniugando qualità e tecnologie pulite. Pisa, con i suoi talenti, è un territorio straordinario per potenzialità e presenza di fattori strategici e per questo può e deve scommettere su queste sfide perché ha le carte in regola per diventare un esempio trainante anche per il resto del nostro paese.

La crisi finanziaria è una questione ineludibile che va affrontata con rigore, attenti a che nessuno resti indietro. E' necessario subito far recuperare potere di acquisto ai redditi da lavoro dipendente per sostenere il mercato interno, ma dobbiamo anche indicare una strada per il futuro, per far ripartire il paese.

Ce la possiamo fare se sapremo guardare l'Italia con occhi diversi, con l'affetto e la curiosità necessari a cogliere i frutti dei nostri tanti talenti. Se perseguiremo con convinzione la riconversione ecologica della nostra economia, dei consumi e degli stili di vita. Dobbiamo saper tenere insieme le tradizioni secolari e la bellezza dei paesi e della città con l'elettronica e la meccanica di precisione. Puntare su ricerca e conoscenza per produrre un'economia più sostenibile e avanzata. La ricetta vincente è aprirsi ai mercati globali e nel contempo rinsaldare i legami con il proprio territorio, legare la competizione economica alla cura della coesione sociale, del capitale umano e dei diritti dei lavoratori, tenere insieme qualità artigianale dei prodotti con la bellezza e l'hi-tech e una migliore qualità della vita con un minore impatto sull'ambiente.

La green economy è la via che può cambiare l'Italia. E' un'idea di futuro per l'economia, la società, la politica. Ed è una prospettiva per superare la crisi. Quella della green economy è un Italia che già esiste e produce. Non un settore legato esclusivamente ai comparti tradizionalmente ambientali - come il risparmio energetico, le fonti rinnovabili o il riciclo dei rifiuti - ma un vero e proprio "filo verde", che attraversa e innova anche i settori più maturi della nostra economia, perché la peculiarità della green economy italiana sta proprio nella riconversione in chiave ecosostenibile dei comparti tradizionali dell'industria italiana di punta.

Ermete Realacci

Parlamentare, responsabile Green Economy Pd

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