Sicurezza
La detrazione per i figli indipendente dal reddito
Coniugi separati: imposta solo a carico dell’assegnatario dell’appartamento Venti domande e relative risposte per risolvere i dubbi legati all’imposta
Venti domande su situazioni particolari e specifiche per capire ancora di più l’Imu.
Come si definisce il concetto di abitazione principale?
L’abitazione principale è l’unica unità immobiliare nella quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Nel caso i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito dimora o residenza in immobili diversi, nello stesso comune, il beneficio per l’abitazione principale si applica ad un solo immobile.
Sono proprietario della mia abitazione: è vantaggioso pagare l’Imu in tre rate?
Il pagamento in tre rate è meno vantaggioso di quanto sembri: riduce la rata del 18 giugno dalla metà ad un terzo, ma con la seconda rata da versare al 17 settembre il contribuente ha pagato due terzi dell’imposta e quindi di più rispetto al pagamento tradizionale in due rate.
Due coniugi separati, con abitazione al 50% assegnata alla moglie: chi paga l’imposta?
L’imposta è interamente dovuta dall’ex coniuge assegnataria dell’appartamento, in quanto l’assegnazione è assimilata al diritto di abitazione. L’imposta è calcolata al 100% dalla moglie con aliquota ridotta e detrazione per abitazione principale.
La detrazione maggiorata di 50 euro spetta per ogni figlio fino a 26 anni a prescindere dal reddito?
La maggiore detrazione spetta per ogni figlio convivente, fino al compimento del 26esimo anno d’età, a prescindere dal reddito personale o familiare.
Siamo proprietari con mia moglie al 50% di due case, una a Pisa e una a Marina: come dobbiamo pagare l’acconto?
L’imposta della casa di Pisa, dove il nucleo familiare dimora e risiede, è calcolata al 50% tra i coniugi, con aliquota 0,40% e detrazione, mentre per la casa di Marina, l’imposta è calcolata sempre al 50% tra i coniugi con aliquota 0,76%.
Sono proprietario di una casa e di due garage C/6, pertinenze dell’abitazione: come devo calcolare l’Imu?
L'abitazione principale e un garage fruiscono dell’aliquota ridotta e della detrazione, mentre il secondo garage è soggetto ad aliquota ordinaria; le pertinenze possono infatti essere di categoria C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità per categoria.
Ho l’usufrutto di un appartamento concesso in uso gratuito a mio figlio che vi risiede: chi paga l’Imu e con quale aliquota?
L’imposta è dovuta dal titolare di usufrutto con aliquota ordinaria, perché non è considerata abitazione principale per assenza della dimora e della residenza del proprietario. E’ stata infatti abrogata l’assimilazione all’abitazione principale per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti.
Per gli immobili inagibili e inabitabili si applica sempre la riduzion e del 50%?
In presenza di immobile inagibile, è necessario presentare una dichiarazione Imu che consente, per l’intero periodo di inagibilità o inabitabilità, di fruire della riduzione al 50% della base imponibile.
Nel caso di anziani o disabili che risiedono in istituti di ricovero, questi devono pagare con aliquota ridotta o ordinaria riguardo alla loro abitazione?
E’ facoltà del Comune assimilare questa casistica all’abitazione principale, nel caso in cui l’abitazione non sia locata. Ma in assenza di specifica delibera comunale, gli immobili sono assoggettati all’aliquota ordinaria senza detrazione.
Per le aree edificabili, l’Imu si calcola con le stesse regole dell’Ici?
Non sono intervenute modifiche. L’imposta è calcolata sulla base del valore venale in comune commercio dell’area fabbricabile all’1 gennaio dell’anno d’imposizione.
Se la detrazione è superiore all’Imu sulla casa, posso scalare la differenza dall’imposta sul garage?
Sì. La quota di detrazione in esubero sull’abitazione principale è detraibile dall’imposta calcolata sulla pertinenza C/2, C/6 e C/7.
Sono previsti benefici per gli immobili d’interesse storico e artistico?
Per gli immobili d’interesse storico e artistico è prevista la riduzione della base imponibile al 50%.
Prendiamo due case catastalmente distinte, utilizzate insieme come prima casa: pagano entrambe come abitazione principale?
Ai fini Imu, la definizione dell’abitazione principale prevede l’unica unità immobiliare posseduta e quindi non è possibile fruire del beneficio per due unità immobiliari catastalmente distinte. Una casa sarà in ogni caso considerata abitazione principale e l’altra seconda casa.
Entro quale termine i Comuni possono adottare le aliquote Imu 2012?
I Comuni possono deliberare o modificare le aliquote entro il 30 settembre 2012. Tali aliquote dovranno essere utilizzate soltanto per il versamento a saldo, la cui scadenza è già stabilita per il 17 dicembre 2012.
Le case affittate e le case sfitte pagano acconti diversi?
L’acconto Imu deve essere versato sulla base del 50% dell’imposta, calcolata con l’aliquota base dello 0,76%, per gli immobili sia sfitti che locati.
Le abitazioni affittate con contratto concordato hanno agevolazioni ai fini imu?
Il Comune, entro il 30 settembre 2012, può stabilire aliquote ridotte per le abitazioni locate con contratto concordato; in tale caso, a dicembre, i contribuenti potranno procedere con il saldo a conguaglio applicando l’aliquota stabilita e scalando l’acconto versato.
Con il decesso di mio padre sono diventato proprietario, al 50% con mia sorella, dell’appartamento in cui continua ad abitare mia madre: devo pagare l’Imu?
Il diritto d’abitazione transita sul coniuge superstite, l’imposta è quindi dovuta al 100% dalla madre, con aliquota abitazione principale e detrazione, mentre i figli non versano l’imposta pur essendo i proprietari.
I terreni agricoli sono esenti da Imu?
Sono esenti da Imu i soli terreni agricoli situati nei comuni montani o collinari.
Come si paga la quota Imu statale?
Per gli immobili diversi dall’abitazione principale, dalle pertinenze e dai fabbricati strumentali all’attività agricola, l’aliquota base dello 0,76% è suddivisa al 50% tra Stato e Comune. Il contribuente dovrà indicare nel modello F24 due codici tributo distinti, in base al soggetto destinatario della somma.
In presenza di un credito nel modello 730/2012, posso compensarlo con l’Imu?
Sì, la compensazione è possibile nel modello F24, con presentazione della delega bancaria a saldo zero.
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