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Pisa

Ecco come possono intervenire i municipi

L’attuale fase Imu possiamo chiamarla fase 1, quella dell’acconto: ha deciso lo Stato quanto e perchè pagare. La scadenza di dicembre è invece la fase 2, quella del saldo: in questo caso ogni Comune...

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L’attuale fase Imu possiamo chiamarla fase 1, quella dell’acconto: ha deciso lo Stato quanto e perchè pagare. La scadenza di dicembre è invece la fase 2, quella del saldo: in questo caso ogni Comune ha la possibilità di intervenire. Ma quale margine hanno i Comuni per decidere le aliquote Imu? I Comuni possono incrementare o ridurre fino allo 0,20% l’aliquota per l'abitazione principale, fino allo 0,30% l’aliquota ordinaria e ridurre fino allo 0,1% l’aliquota per i beni strumentali all’attività agricola.

In sintesi, l’abitazione principale e relative pertinenze potrà essere deliberata tra 0,20% e 0,60%, l’aliquota ordinaria tra 0,46% e 1,06% e l’aliquota per i beni strumentali all’attività agricola tra 0,1% e 0,2%.

Esistono poi facoltà di diversificazione dell’aliquota ordinaria in casi particolari: per le seconde case vuote o affittate, per i fabbricati invenduti delle imprese edili o per gli immobili delle attività produttive, per anziani e disabili che risiedono in istituti di ricovero.

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