Sicurezza
Progetto caserme, il ministero è pronto a rivedere l’accordo
PISA. «La nuova caserma da realizzare a Ospedaletto costituisce l’obiettivo finale del ministero della Difesa». E’ quanto ha detto il sottosegretario di Stato per la difesa, Filippo Milone,...
PISA. «La nuova caserma da realizzare a Ospedaletto costituisce l’obiettivo finale del ministero della Difesa». E’ quanto ha detto il sottosegretario di Stato per la difesa, Filippo Milone, rispondendo nei giorni scorsi ad un’interrogazione a risposta immediata di Gianfranco Paglia (Fli) nel corso di una seduta della commissione difesa della Camera. Oggetto dell’interrogazione il cosiddetto progetto caserme: la maxi-permuta tra la costruzione della nuova caserma ad Ospedaletto e il passaggio al Comune (che poi le metterà a bando) delle tre caserme cittadine. Una delle quali, la Bechi Luserna nei pressi della Cittadella, dovrà diventare il grande terminal turistico della città.
Milone ha ripercorso la lunga vicenda (iniziata nel 2001 con un protocollo tra Difesa, Agenzia del Demanio e Comune) nel corso della quale si è inserita la richiesta del Comune di modificare «parzialmente i contenuti del documento», prospettando tra l’altro «una cessione anticipata della caserma Curtatone e Montanara per reperire le risorse finanziarie necessarie a sostenere l’operazione, attraverso la valorizzazione e l’alienazione dell'immobile». Ha poi ricordato riguardo a questa soluzione «il contrario avviso anche da parte dell’Agenzia del Demanio».
Poi però con il governo attuale la situazione è cambiata. Lo scorso 8 maggio una riunione a Pisa ha confermato la possibilità di rivedere gli accordi secondo le richieste del Comune; e un altro incontro tra tecnici del Comune stesso, del Genio Difesa e del Demanio ha portato avanti il negoziato.
E infatti Milone ha anche detto: «Il Dicastero, riconfermando il pieno rispetto degli impegni assunti, ha avviato una rinnovata attività di concertazione con il Comune di Pisa», così da prevedere «un apposito addendum» che consenta di «assicurare le aspettative dell’amministrazione comunale». L’on. Paglia, notato che «la risposta non fa riferimento alla tempistica della realizzazione», auspica che «possa avvenire quanto prima». L’assessore all’urbanistica Fabrizio Cerri ribadisce il «clima molto positivo» e la possibilità di concludere «entro l’estate il nuovo accordo».
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