Toscana
Ikea, conto alla rovescia lavori al via entro l’estate
Giovedì il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare la variante urbanistica La Sviluppo Navicelli: per quella data il pagamento mancante della Mezzanina
PISA. Scatta il conto alla rovescia per Ikea. La proposta di variante urbanistica del cosiddetto parco urbano di Porta a Mare è iscritta all’ordine del giorno del consiglio comunale di giovedì prossimo. Rientra in quest’ambito l’insediamento della multinazionale svedese del mobile nell’area tra l’Aurelia e la darsena. L’iter è in pieno svolgimento: nei giorni scorsi la prima commissione consiliare ha completato l’esame delle osservazioni pervenute. A cominciare da quelle della Regione, con richiesta di una specifica attenzione e monitoraggio sui cambiamenti riguardo a traffico ed impatto ambientale che il nuovo insediamento potrà comportare nella zona.
La stessa commissione, martedì, esprimerà il suo parere: è l’ultimo ed essenziale passaggio prima dell’approdo in consiglio. Che, dal punto di vista amministrativo, sarà l’atto finale del percorso iniziato dopo lo stop all’ipotesi di Migliarino per lo sbarco dello store del mobile.
Il Comune, con l’assessore all’urbanistica Fabrizio Cerri, ha avuto in questa settimana un ulteriore contatto con i vertici italiani di Ikea. «E’ stato un doveroso, ma normale punto della situazione: tutto sembra procedere tranquillamente», dice Cerri. Sono in effetti ancora diversi i passi da compiere. Due quelli in primo piano: della Regione per l’ok alla grande distribuzione; e della Sviluppo Navicelli per il pagamento dei 765mila euro che nei mesi scorsi sono stati alla base dell’accesa polemica, con tanto di querele, con Rifondazione. La Regione, anzitutto, dovrà aggiornare la “mappa” della grande distribuzione in Toscana includendo Ikea nell’area dei Navicelli. Da ricordare che l’efficacia della variante che giovedì dovrà essere approvata è subordinata proprio all’atto della Regione.
L’incontro con i manager di Ikea è servito anche per mettere a punto le mosse successive all’approvazione in consiglio: la multinazionale dovrà infatti presentare al Comune tutta la documentazione relativa ai permessi per costruire e svolgere l’attività commerciale, che poi Palazzo Gambacorti dovrà rapidamente inviare a Firenze per il completamento dell’iter.
Riguardo al pagamento della Sviluppo Navicelli, in commissione consiliare è stato ribadito che dovrà avvenire prima di giovedì. Si tratta dei 765mila euro ancora mancanti per l’acquisto del sedime di via della Mezzanina, che rientra tra le aree dove si insedierà Ikea ed oggetto della variante di destinazione d’uso.
La “Sviluppo” aveva già pagato gli interessi legali e la fidejussione a garanzia. «Nessun problema, tutto sarà regolato nei tempi stabiliti», garantiscono dalla società. In Comune esprimono fiducia sulla vicenda, anche se resta un vincolo. Per il resto si tiene sott’occhio il conto alla rovescia. «L’impegno - aggiunge Cerri - era di andare all’approvazione entro maggio. L’avvio dei lavori? E’ realistico pensare che possa avvenire entro l'estate». Obiettivo di Ikea è aprire nell’autunno 2013.
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