Il Tirreno

Pisa

Primari e macchinette inutili

Se. ttimana di estromissioni, sbornie, sfoghi, macchinette, buone azioni e pensioni. C’è qualcuno che vuol vendere il Pisa, ma non è proprietario. Il mondo del calcio ce ne sta facendo vedere...

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Se. ttimana di estromissioni, sbornie, sfoghi, macchinette, buone azioni e pensioni.

C’è qualcuno che vuol vendere il Pisa, ma non è proprietario. Il mondo del calcio ce ne sta facendo vedere talmente tante che questa non ci stupisce granché. In fondo anche Bossi ha venduto la Lega come se fosse roba sua.

La Regione, in applicazione di una legge antispreco del governo, segnala che a Cisanello ci sarebbero almeno cinque primari di troppo che vanno rimossi. Mica facile. Negli stessi giorni - coincidenza sospetta - cinque automobilisti vengono sorpresi alla guida in stato di ebbrezza. Ma intanto ci chiediamo, quando un primario viene degradato, diventa un secondario? A questo punto, già che siamo da quelle parti, una curiosità che riguarda la macchinetta per il pagamento automatico del ticket nell’edificio 10 di Cisanello. L’oggetto è talmente obsoleto e inefficiente che c’è una persona addetta ad assistere i pazienti (che devono essere anche più pazienti) che sono in fila per pagare. Delle due l’una o è di troppo la macchinetta o è di troppo la persona. Forse il vecchio sportello (dietro cui mettere quella gentilissima persona) e un vecchio pos, potrebbero eliminare uno spreco, o no?

L’Accademia dei Disuniti di cui avevo perso le tracce, ma che mi pareva in tutt’altre faccende affaccendata e molto ammodino, spara improvvisamente, tramite il suo console Marco dei Ferrari, ad alzo zero contro “la società dei partiti politici” con toni davvero apocalittici. Una disamina completa che analizza il livello locale, ma anche quello nazionale fino a quello globale. In attesa delle reazioni di Filippeschi e di Obama, il mondo trattiene il respiro.

Marco Malvaldi, invece, va in galera non nel senso corrente, nel senso che è andato a far visita ai detenuti e a chiacchierarci un po’. Per loro è stato un piccolo sollievo, per lui un’esperienza positiva e sorprendente. A volte le cose buone possono far bene agli uni e agli altri.

La frase della settimana è di Giuliano Amato durante una conferenza al Sant’Anna: «L’Europa è un potere che sta andando in pensione», con tutto il rispetto, professore, essendo che la classe dirigente italiana è la più vecchia del mondo, lei, voi, in pensione, invece, non ci andate mai?

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