Il Tirreno

Pisa

Pisa sarà capitale europea del turismo storico

di Daniele Benvenuti

Il 16 giugno si terrà la prima Borsa internazionale delle rievocazioni storiche L’iniziativa sarà organizzata dalla Confesercenti e dalla Camera di Commercio

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PISA. A giugno Pisa sarà la capitale europea del turismo storico, quel turismo legato alle rievocazioni di cui l'Italia (e la nostra città) sono ricche.

Confesercenti e Camera di Commercio organizzano il 16 giugno la prima Borsa internazionale delle rievocazioni storiche, alla quale parteciperanno una quindicina di tour operator europei che avranno modo di scegliere i pacchetti offerti direttamente dalle strutture ricettive; nella Sala Merci in piazza Vittorio Emanuele ci saranno le contrattazioni a partire dalle 9.

«Le rievocazioni storiche sono diventate oggi una importante attrazione turistica capace di muovere milioni di turisti da tutto il mondo - spiega Antonio Veronese, presidente provinciale e regionale di Assoturismo Confesercenti -; è stato valutato che il giro di affari del turismo delle rievocazioni storiche in Italia ammonta a circa 650 milioni di euro. Le regioni più attive sono Veneto e Toscana, con oltre 150 manifestazioni; complessivamente si stima che le presenze con pernottamento aventi come motivazione principale le rievocazioni storiche ammontino a circa 7,5 milioni e che gli spettatori, anche solo di una giornata tocchino i 20 milioni in tutto il Paese».

Veronese spiega poi la scelta di Pisa: «Una scelta ovviamente non casuale a partire dalla data. I tour operatori, infatti, avranno modo di toccare con mano la magia della Luminara. Pisa in questi ultimi anni ha conosciuto un vero e proprio boom di presenze legate alle rievocazioni storiche del Giugno Pisano e, altro fatto di sicuro richiamo internazionale, è candidata a ospitare le celebrazioni per il decennale della convenzione internazionale ratificata nel 2003 per far diventare patrimonio dell'umanità, anche i beni immateriali come la cultura, l'istruzione, le scienze, le tradizioni; e la Luminaria è candidata a far parte dei beni immateriale dell'Unesco».

«Pisa - conclude Veronese - sta ricevendo una attenzione crescente dal punto di vista del turismo culturale, e arricchire la città di un momento di incontro e di scambio tra operatori del settore, ci pare assolutamente opportuno».

Come detto, sono previsti quindici operatori europei, per i quali viene previsto il soggiorno e l'operatività in Pisa e che si incontreranno con le strutture ricettive (circa settanta, soprattutto provenienti dalla Toscana) al fine di offrire sui mercati internazionali i pacchetti turistici con soggiorni in occasione delle manifestazioni storiche (la mattina del 16); nel pomeriggio il contatto con gli operatori pubblici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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