Il Tirreno

Pisa

Campi solari, ecco la guida per iscriversi

di Enza Chiappone

Il Comune propone attività differenziate a seconda dell’età, si paga una quota in base all’Isee

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PISA. L’estate si avvicina e il Comune di Pisa va incontro a bambini e genitori con la riapertura dei campi solari, i centri estivi dove praticare attività educativo-ricreative in compagnia, sotto lo sguardo vigile di professionalità adeguate.

Per soddisfare ogni tipo di richiesta, la città propone iniziative differenti a seconda della fascia di età. Nella scelta delle associazioni che metteranno a disposizione le proprie competenze per far sì che le vacanze estive siano per i più piccoli un momento di gioco e apprendimento, l’amministrazione comunale ha dato peso a delle priorità, quali: la qualità educativo-pedagogica; l’attenzione nell’educazione alla scienza, alla musica, alle arti; l’attenzione verso un’idea di cittadinanza attiva e nei confronti dei diversamente abili; l’accessibilità di questi servizi per tutte le famiglie.

«L’intento - ha detto l’assessore Marilù Chiofalo – è quello di far sì che queste attività si pongano come la naturale continuazione di quelle scolastiche, seppur con una diversa metodologia educativa, che è, in questo caso, quella del gioco».

Dai 6 ai 14 anni. Ai bambini che rientrano nella fascia di età compresa tra i 6 e i 14 anni è data la possibilità di scegliere tra campi dislocati in ambienti differenti: quello di Arcadia in città, quelli sportivi del Cus e di Asd Sport Pisa Ies presso le strutture sportive cittadine, quelli in spiaggia gestiti dal Centro sportivo italiano (Csi), dal Centro sportivo educativo nazionale (Csen) e dall’Unione italiana sport per tutti (Uisp) e, infine, quelli immersi nel verde, tenuti dalle associazioni Arciragazzi e Bambini e cavalli. Le attività estive impegneranno i bambini dall’11 giugno al 7 settembre, dalle 8.30 alle 16.30, con una sospensione dal 13 al 26 agosto. Le iscrizioni si apriranno lunedì 28 maggio e, indipendentemente dal campo estivo scelto, saranno raccolte presso la Stazione Leopolda.

Sebbene i campi siano realizzati con finanziamenti comunali, è richiesta alle famiglie una quota di partecipazione che varia in base all’Isee. La tariffazione prevede anche una fascia di esenzione per quei piccoli che appartengono a realtà socio-culturali complesse e che per questo hanno maggiormente bisogno di aderire a tali iniziative.

Dai 3 ai 6 anni. Per i bambini dai 3 ai 6 anni si riaprono invece le scuole materne, con attività ludiche organizzate da Uisp, Csi, Arcadia e Arciragazzi. Per le iscrizioni sarà possibile rivolgersi direttamente alle associazioni interessate a partire dall’11 giugno.

Dai 18 mesi a 3 anni. Ma il Comune ha pensato anche ai più piccoli, quelli con un’età compresa tra i 18 mesi e i 3 anni: per tutto il mese di luglio i genitori potranno fare affidamento su alcuni nidi convenzionati, dotati di ampi giardini, per consentire ai bimbi di giocare all’aria aperta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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