Sicurezza
Attentato di Brindisi: anche dal sindaco di Pisa dolore e indignazione
«Dobbiamo reagire contro un crimine orrendo, fatto contro una scuola intitolata a due eroi italiani: la città di Pisa si stringe alla famiglie colpite, ai ragazzi e alle ragazze di Brindisi».
«Dobbiamo reagire contro un crimine orrendo, fatto contro una scuola intitolata a due eroi italiani: la città di Pisa si stringe alla famiglie colpite, ai ragazzi e alle ragazze di Brindisi». Anche dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi arriva un messaggio di dolore, sgomento e indignazione profonda per l’attentato di questa mattina all’istituto professionale della città pugliese intitolato alla memoria del giudice antimafia Falcone e della compagna Francesca Morbillo, anch’essa magistrato. «Serve una mobilitazione democratica contro ogni violenza - ha proseguito il primo cittadino -: le celebrazioni di questi giorni della strage di Capaci sono già un atto necessario, contro la violenza quotidiana delle mafie e contro i poteri che le affiancano, però dobbiamo renderla ancora più forte. Ma serve anche mantenere il controllo, dare un segno di presenza dei cittadini e di forza dello Stato - ha concluso -: lo faremo anche a Pisa con l’impegno di tutte le istituzioni e delle rappresentanze sociali. Magistratura e forze dell’ordine devono fare ogni sforzo per individuare e colpire i criminali responsabili».
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