Italia
Tasse e studenti, no all’aumento
Il Senato accademico approva una mozione di Diritti a Sinistra
PISA. «Una vittoria per tutti gli studenti». Così i rappresentanti della lista “Diritti a Sinistra” commenta la decisione del Senato accademico che ha approvato all'unanimità la mozione presentata dalla stessa lista con cui si impegnano politicamente il rettore Augello ed il consiglio di amministrazione a non aumentare le tasse agli studenti per il prossimo anno.
«L'aumento delle tasse a carico degli studenti è un rischio concreto - si legge in una nota - perché da qualche giorno è legge il decreto n. 49/2012 (ex dlgs 437) del ministro Profumo che metterà le Università di fronte alla scelta tra aumentare le tasse pagate dagli studenti e poter così assumere giovani ricercatori o non alzare le tasse e condannarsi al declino».
«Noi di “Diritti a Sinistra” - prosegue il documento - crediamo che i costi dei tagli ai finanziamenti pubblici all’Università non possano essere scaricati sempre e solo sugli studenti italiani che già pagano tasse tra le più care in Europa. Tutti gli studenti devono poter accedere all'Università pagando tasse eque e senza doversi indebitare o ricorrere al prestito d'onore. L'Università deve rimanere pubblica, accessibile e di qualità. Per questo motivo nei prossimi giorni saremo nelle facoltà per raccogliere le firme nell’ambito della campagna della Rete Universitaria Nazionale contro il decreto n.49, “Dividi i costi, aumenta il sapere”».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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