Sicurezza
Stangata a dirigenti e dipendenti meno soldi nelle busta paga
Stretta dell’amministrazione comunale di San Giuliano che riduce del 30% le indennità ai responsabili fa sparire la figura del direttore generale e agli impiegati taglia una parte del fondo sulla produttività
SAN GIULIANO. Arriva la stangata, non sui cittadini. Ma su dirigenti e dipendenti comunali di San Giuliano. Il contenimento delle spese non fa sconti a nessuno. E si tratta di tagli pesanti.
Ai quattro dirigenti del Comune saranno ridotte le indennità di circa il 30% e da gennaio del prossimo anno la struttura sarà ridotta e i dirigenti saranno soltanto due. Inoltre, sparirà il direttore generale il cui ruolo, attualmente, è ricoperto da Maurizio Perna il quale è anche dirigente. A Perna non sarà più corrisposta l’indennità aggiuntiva relativa alle funzioni ulteriori di direzione generale che verranno sospese. E l’amministrazione comunale riconosce al direttore generale di avere svolto «le funzioni con un alto livello di professionalità».
E poi, c’è l’altro capitolo che riguarda il personale. Nella nota si fa sapere che «per quanto riguarda il fondo del salario variabile dei dipendenti, recenti prese di posizione della Corte dei conti portano di fatto alla necessità di una riduzione rispetto agli anni passati, che avrà ripercussioni anche sull'organizzazione dell'ente e sull'erogazione dei servizi».
In pratica, vuol dire che la busta paga dei dipendenti comunali sarà più leggera per quanto riguarda la parte relativa alla produttività (divisa in due fondi: il fisso e l’accessorio ed è proprio quest’ultimo che verrà decurtato).
Ma oltre a ridurre stipendi e incarichi, si prospetta una diversa organizzazione della macchina comunale che potrebbe andare a toccare i servizi. Quali? Ancora non si sa. L’amministrazione sta valutando affermando che tutta questa operazione «ci impegnerà nella costruzione di una nuova, più snella e meno costosa organizzazione dell'ente dando come sempre priorità alle politiche sociali, ai servizi scolastici e alla sicurezza dei cittadini. Vogliamo fin da subito ringraziare - conclude la nota di Palazzo Niccolini - i dirigenti e il personale che, pur in presenza di questa necessaria austerità e riorganizzazione, siamo certi che con senso di responsabilità, per la funzione pubblica che svolgiamo, non faranno mancare il loro significativo apporto per garantire un'efficace attuazione dei provvedimenti».
Una situazione su cui, comunque, non mancheranno le critiche del sindacato. E la stangata arrivata su dirigenti e dipendenti, giunge dopo una serie di altri pesanti provvedimenti come la messa in vendita del patrimonio e delle farmacie comunali di Metato e Ghezzano. E poi, entro l’anno, sarà la volta di una revisione completa dell’assetto della società in house Geste.
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