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Pisa

«Non chiudete l’area camper sulla litoranea»

MARINA. «Perché chiudere l'area di sosta per i camper sulla litoranea, dal momento che nel periodo invernale si è incrementato l'afflusso e i commercianti della zona sono d'accordo? Potrebbe essere...

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MARINA. «Perché chiudere l'area di sosta per i camper sulla litoranea, dal momento che nel periodo invernale si è incrementato l'afflusso e i commercianti della zona sono d'accordo? Potrebbe essere tenuta aperta in contemporanea con quella in viale D'Annunzio».

È la richiesta che ha avanzato Riccardo Cantagallo, il quale gestisce l'area per conto dell'Atias, durante l'assemblea del Ctp che si è tenuta due giorni fa. I consiglieri discuteranno la proposta, ma dai primi commenti non sembra che ci sia un'apertura in questo senso. Infatti, molti hanno rimarcato che risale solo a due anni fa la realizzazione della nuova area camper in viale D'Annunzio in sostituzione di quella in zona porto.

Un'opera che è costata all’amministrazione comunale di Pisa diverse migliaia di euro ed è quindi opportuno, in estate, utilizzare soprattutto quella.

Ma la questione è anche un'altra. Infatti, la nuova area di sosta camper è stata ricavata nel primo parcheggio sulla litoranea e mantenerla in funzione anche d’estate comporterebbe la perdita di un centinaio di posti d'auto.

Alessandro Novi, comandante della polizia municipale del litorale, sostiene che si potrebbe prolungare l'apertura dell’area sulla litoranea almeno fino al 30 giugno, dato che in luglio e agosto i camper sono meno presenti.

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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