Il Tirreno

Pisa

Misericordia, scatta il toto-presidente in vista dell’elezione

di Candida Virgone

Si fanno i nomi di Daniele Giugliano e Flaminio Farnesi mentre per il cda e gli altri organi c’è un gruppo di candidati

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PISA. Sette milioni i debiti della Misericordia illustrati nel bilancio 2011 e presentati nell’ultima assemblea. Il tutto mentre, alle soglie del voto, che si terrà il 17 giugno e che è sfiorato dalle polemiche sul numero dei siti per le urne (si voterebbe solo in sede anziché anche al cimitero), si parla già di candidature. Per la presidenza si fa il nome di un ex vice, Daniele Giugliano, e del commendator Flaminio Farnesi, anche se già a suo tempo, quando si parlava di lui anche come commissario, aveva fatto sapere che ormai passava volentieri il testimone e che aveva già ampiamente dato alla causa. Per il nuovo magistrato, cioè il Cda, per il collegio dei probiviri e per quello dei sindaci revisori si farebbero avanti PierLuigi Antonucci, Virgilio Bani, Giuliano Bellini, Sergio Benvenuto, Luca Bertini, Sauro Biagioni, Daniele Giugliano, Riccardo Loni e Lara Magagnini. Il gruppo di confratelli, definitisi storici, nell’ultima assemblea ha presentato anche un suo piano di risanamento consegnandolo al commissario, il commercialista lucchese Stefano Ragghianti, che di fa fatto si è trovato in mano la patata bollente e che sta contando quanto «manca all’alba». Il gruppo mette sotto accusa «un immobilismo che dura da più di un anno» e si pone come fautore «della scoperta e della denuncia delle storture che hanno generato l’attuale dissesto». E il piano, in alternativa a quello del commissario Stefano Ragghianti (che in soldoni è mobilità volontaria per una decina dei 64 dipendenti rimasti e contratti di solidarietà al 50% per il resto), è questo: preservare tutte le “attività caratteristiche” della Misericordia con l’intento di migliorarle e ottimizzarle; rendere redditizie le “attività caratteristiche” per favorire la salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti; potenziare il volontariato e la formazione motivazionale cristiana; potenziare la sezione di Vecchiano; gestire in modo professionale tutte le risorse della Misericordia per perseguire i principi di efficienza, efficacia ed economicità tipici della buona e sana amministrazione; ascoltare le richieste ed i consigli di tutti, che siano volontari, dipendenti o confratelli.

E vediamo qualcosa del bilancio, giusto qualche cifra. I crediti sono di 845mila euro con un incremento rispetto all’anno prima di 59mila circa, dovuto anche ai tempi lunghi con cui l’Asl liquida le fatture dei servizi. Sulle disponibilità liquide c’è un aumento di più di 72mila euro. Sono iscritti a bilancio ratei attivi per un valore di 5mila euro con una variazione in diminuzione di più di 26mila euro. Eppoi ci sono i debiti: quello con la Banca di Credito cooperativo di Cascina e Iccrea Spa pari a 2 milioni e 837.396 euro, per il mutuo di primo grado sulla nuova sede in 25 anni; quello con la Cassa di Volterra per 2 milioni e 410mila euro, per il mutuo di secondo grado sulla sede; e ancora un altro con la Volterra per un milione e 319mila euro per la costruzione del nuovo padiglione servizi che andrà in ammortamento con l’esercizio 2012.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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