Finanza
La Provincia premia Piero e Marcella Fedeli
In 25 anni di attività con il Consorzio toscano acconciatori hanno formato mille parrucchieri
PISA. Piero e Marcella Fedeli, coppia sul lavoro e nella vita, sono di diritto entrati nella storia di Pisa grazie all'impegno con cui in 25 anni di attività hanno formato e avviato al lavoro i futuri parrucchieri.
Il loro Cta (Centro toscano acconciatori), nato nel marzo 1987 in via Fiorentina, una delle più importanti scuole di formazione professionale privata per parrucchieri della Toscana, ha abilitato fino ad oggi all'attività oltre 1000 allievi.
La Provincia di Pisa ha dunque deciso tributare loro un doveroso riconoscimento, per "l'esempio rivolto ai giovani della scuola" con una targa che è stata consegnata ieri mattina a Piero e Marcella Fedeli dal presidente della Provincia Andrea Pieroni e dall'assessore al lavoro Anna Romei, alla presenza degli assessori del Comune Giuseppe Forte e Maria Paola Cicconi, del presidente del consiglio comunale Titina Maccioni e dei rappresentati della Cna e di Casartigiani.
Il Centro toscano acconciatori, attraverso corsi di istruzione teorica e pratica, si è distinto nel panorama regionale e nazionale della formazione per parrucchieri, per un costante aggiornamento e ampliamento dei propri programma di insegnamento, in grado di trasferire negli allievi uno spettro di competenze che ne fanno non solo ottimi professionisti, ma spesso anche imprenditori di successo.
«E' stata senza dubbio un'idea di successo quella della famiglia Fedeli - afferma l'assessore Romei - premiata con iscrizioni provenienti non solo dall'ambito locale e soprattutto con alte percentuali di inserimenti nel mondo del lavoro e con numerosi allievi diventati titolari di aziende».
Cta è infine sinonimo di impegno sociale: «Piero e Marcella - sottolinea l'assessore provinciale - non hanno mai mancato di segnare la loro presenza in città con numerose iniziative di beneficienza e di sensibilizzazione degli allievi ai valori dell'altruismo e della solidarietà. In particolare, il rapporto stretto con l'associazione oncologica pisana ha dato vita ad eventi significativi, tra cui "il ricciolo per la vita", dimostrando in maniera limpida come la formazione professionale possa e debba essere anche "palestra" per educare i cittadini di domani».
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