Lutto
Un polo nautico in Brasile con l’aiuto dei pisani
Una delegazione dello stato di Santa Catarina in visita alla Navicelli spa L’accordo sarà siglato al salone di Genova. Collaborazioni anche sull’alimentare
PISA. La nautica pisana ha suscitato l'interesse dello stato brasiliano di Santa Catarina grazie alla Navicelli spa.
Si tratta del quinto stato più ricco del Brasile, oggi tra le mete preferite del turismo d'elite del Sud America, con isole e località balneari paragonabili alla Versilia. Una delegazione brasiliana guidata dal deputato Renato Hinnig, assessore regionale allo sviluppo dello stato di Santa Catarina, ha visitato ieri l'area della nautica pisana facendo seguito alla missione dell'ottobre scorso dei rappresentanti della Navicelli spa.
L'obiettivo è quello di sviluppare un progetto comune Italia-Brasile per realizzare un polo nautico nello stato di Santa Catarina con porti, cantieri navali e assistenza. La firma dell'accordo o è prevista in occasione del prossimo Salone nautico di Genova.
La delegazione brasiliana sarà ospitata oggi a Firenze dall'assessore regionale Gianfranco Simoncini in vista della sua missione promozionale in Brasile in programma il 21 maggio prossimo: parteciperanno anche il presidente della Navicelli spa Giovandomenico Caridi e alcuni imprenditori del mondo della moda, dell'alta tecnologia e dell'agroalimentare.
«Il mercato brasiliano è in crescita del 15 per cento - spiega Caridi - in particolare per quanto riguarda la nautica di lusso, che è il nostro mercato di riferimento. E' quindi un mercato importantissimo per le aziende pisane esperte nella costruzione di imbarcazioni. Il nostro obiettivo è la firma di un accordo commerciale che consenta alle nostre imprese della nautica di poter costruire le loro imbarcazioni in Brasile, mettendo a disposizione il nostro know how».
I termini dell'accordo su cui si sta lavorando sono stati illustrati dall'avvocato Massimo Casini, consulente legale di Ucina confindustria nautica. «L'accordo riguarda la realizzazione di un polo della nautica nello stato di Santa Catarina, l'accesso agli incentivi fiscali per le imprese italiane e lo studio congiunto della normativa relativa alla costruzione di nuove marine. Il sistema del polo nautico pisano è certamente attuabile anche in Brasile».
La visita si è svolta alla Società navale Pisa dove è in costruzione un'imbarcazione in vetroresina di 35 metri e altre due sono al refitting, ai cantieri Rossi dove si sta lavorando a un superyacht in alluminio di 51 metri e nell'area ex Fashion Yachts dove i cantieri Pisa Superyachts stanno costruendo un'imbarcazione in vetroresina di 47 metri, mentre un'altra della stessa lunghezza ma in lega di alluminio è in via di realizzazione nella sede dei Mortellini.
Nella stessa area la Mec Carpensalda si sta occupando della costruzione di un'imbarcazione di 63 metri per Azimut Benetti.
La delegazione ha visitato in questi giorni anche le aziende del nuovo consorzio "Toscana sapori" promosso dalla Cna di Pisa.
Ne fanno parte ventidue imprese enogastronomiche che producono vino, olio, pasta, formaggi, salumi e dolci. Il consiglio direttivo è composto dal presidente Claudia Salvadori (azienda agricola Gli archi) e da Marco Morelli (dell'omonimo liquorificio), Carlo Simm (pastificio Conforti), Leonardo Rossi (consorzio Terre del silenzio) e Antonio Schena (Cna).
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