Sicurezza
Sciopero senza divisioni traffico ko a Ospedaletto
Adesione oltre il 90 per cento alla manifestazione della Cgil in difesa del lavoro Sindacato compatto dopo le polemiche di Pontedera con i delegati della Fiom
PISA. Adesione tra il 90 e il 100% ieri a Pisa allo sciopero generale di quattro ore proclamato dalla Cgil. Dopo quello in Valdicecina e in Valdera, la Cgil prosegue la sua mobilitazione contro la riforma del mercato del lavoro che il governo Monti intende varare nelle prossime settimane. Adesione massiccia e manifestazione, con corteo, compatta ad Ospedaletto. Messi da parte i contrasti di Pontedera, quando alcuni delegati della Fiom Piaggio non presero parte all’iniziativa Cgil, ieri il corteo si è mosso compatto dal piazzale antistante la Metro per poi raggiungere la rotatoria sulla via Emilia e tornare indietro.
Qualche disagio al traffico, con rallentamenti dal ponte delle Bocchette in direzione dell'Emilia, visto che la polizia municipale deviava il flusso delle auto all'interno della zona industriale. Il corteo è stato aperto dallo striscione della Cgil, seguito da un altro con la frase “Uniti contro la crisi" (presente anche uno in difesa dell’articolo 18); decine i lavoratori presenti con bandiere di tutte le sigle della Cgil ed anche una rappresentanza del consiglio di fabbrica dei Cantieri navali di Pisa. «Esprimiamo grande soddisfazione per la piena riuscita - commenta il segretario provinciale Gianfranco Francese -. I lavoratori hanno capito le ragioni della Cgil ed hanno scioperato con grande partecipazione contro gli attacchi del governo Monti agli ammortizzatori sociali, all’articolo 18 e contro la riforma del mercato del lavoro che aggrava il già insostenibile livello di precarietà dei rapporti di lavoro specialmente per le giovani generazioni».
E proprio sulla questione dell’articolo 18 Gianfranco Francese è molto chiaro: «Tutti dicono che non va toccato. Ma se l’articolo 18 è ancora valido bisogna ringraziare l’azione della Cgil che non ha mai ceduto nei confronti del governo». Infine un commento sul successo di partecipazione considerando, comunque, l’assenza dei lavoratori del settore pubblico e del comparto comunicazioni che avevano già scioperato nei giorni scorsi. «Ringraziamo i lavoratori che hanno scioperato e manifestato dimostrando capacità di lotta e una grande prova di unità di azione - conclude il segretario della Cgil - per respingere gli attacchi del governo e delle controparti. In realtà come Metro e Carrefour l’adesione è stata pressoché totale. La mobilitazione continuerà venerdì con lo sciopero generale di 4 ore della zona del Valdarno, a fine turno, con manifestazione a Santa Croce».
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