Il Tirreno

Pisa

La Bandiera Blu premia ancora il litorale

di Francesco Loi
La Bandiera Blu premia ancora il litorale

La consegna dell’attestato a Roma nelle mani del sindaco. Gli operatori: «Non era scontato, ora più certezze normative»

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PISA. Una conferma al cento per cento. Anche quest’anno la Bandiera Blu sventolerà su tutto il litorale pisano, da Marina a Tirrenia, fino a Calambrone. La consegna dell’attestato, direttamente nelle mani del sindaco Marco Filippeschi, è avvenuta ieri mattina a Roma nel corso della XXVI cerimonia di assegnazione delle Bandiere. «Sono andato personalmente a ritirare l’attestato - dice Filippeschi - perché considero questo riconoscimento fondamentale per il nostro litorale. E’ stato premiato per il sesto anno insieme a Marina e Tirrenia anche il Calambrone, dove risalta il recupero delle colonie».

La Bandiera Blu, sottolinea il sindaco, «è frutto dell’impegno e degli investimenti sia pubblici che privati per riqualificare e rilanciare l’intero litorale: qualità delle acque, tutela e cura del patrimonio boschivo, la realizzazione di cassonetti interrati, la raccolta differenziata con stazioni mobili e il porta a porta negli stabilimenti balneari, la fruibilità delle spiagge anche per i portatori di handicap». L’importanza della Bandiera Blu, secondo Filippeschi, «è ancora maggiore in questi momenti di crisi economica».

La Bandiera Blu è assegnata ogni anno dalla Fee-Foundation for environmental education (Fondazione europea per l’educazione ambientale): quest’anno si è voluto premiare quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti al continuo monitoraggio dell’Arpa (agenzie regionali per la protezione dell’ambiente). Molto rilievo è stato inoltre dato, come nelle altre edizioni, alle attività di educazione ambientale e gestione del territorio che le amministrazioni hanno messo in atto al fine di preservare l’ambiente e al tempo stesso promuovere un turismo sostenibile.

«La Bandiera Blu dimostra la vitalità degli imprenditori nonostante il periodo di totale incertezza che stanno vivendo con la spada di Damocle del 2015 per la scadenza delle concessioni». Questo il commento di Alessandro Cordoni, titolare del Bagno Vittoria di Marina di Pisa e presidente della Confesercenti del litorale. «L’assegnazione di questo riconoscimento - aggiunge - non vuol dire solo qualità delle acque, ma anche servizi messi a disposizione dagli stabilimenti balneari e infrastrutture. Noi imprenditori continuiamo ad investire sulle nostre attività, pur nella più totale incertezza. Alcune attività come la mia hanno provveduto al rinascimento della spiaggia, altri hanno puntato su un nuovo look di sdraie e ombrelloni. La Bandiera Blu si conquista con un lavoro di squadra. Noi da una parte, il Comune dall'altra. Ecco quindi l'importanza del supporto alle nostre attività da parte dell’amministrazione. Una mano dal Comune, poi, potrebbe arrivare dalla vendita del diritto superficie delle aree comunali; un passaggio importante per contrastare la liberalizzazione. Noi comunque non molliamo».

Fabrizio Fontani, consigliere Sib Confcommercio, è molto soddsfatto: «Una conferma tutt’altro che scontata. Ci sentiamo di ringraziare l’amministrazione comunale e provinciale per la collaborazione svolta a fianco dei privati. Speriamo adesso di poter tornare ad investire forti di certezze normative maggiori». Federico Pieragnoli, direttore Confcommercio: «Il riconoscimento premia il mix tra investimenti privati e interventi di carattere pubblico estremamente efficaci. Sul piano dell’immagine complessiva parliamo di un successo che vale come garanzia della qualità dei servizi e dell’accoglienza della costa pisana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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