Il Tirreno

Pisa

Fusi esce di scena: quella in auto non era lei

Fusi esce di scena: quella in auto non era lei

La posizione del sessantenne pontederese, indagato con Logli, verso l’archiviazione definitiva

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. È ufficiale. Come Il Tirreno ha più volte anticipato in questi giorni in cronaca, Antonio Fusi esce definitivamente di scena. Lo ha confermato ieri anche il pm che indaga sul caso, il sostituto procuratore Aldo Mantovani. I Ris infatti hanno ultimato anche i famosi esami comparativi irripetibili attesi da settimane. Da una lima da unghie, uno spazzolino da denti e una spazzola per capelli della signora Ragusa è stato estrapolato il suo dna, un profilo genetico certo che ora è in mano agli inquirenti e che è stato comparato coi dna rilevati dai reperti biologici misti trovati sulla maniglia della portiera della vecchia Panda verde di Antonio Fusi, iscritto sul registro degli indagati dalla procura insieme al marito della donna, Antonio Logli, 48 anni. Fusi, 62 anni, pontederese, quella maledetta e gelida notte di gennaio, dette un passaggio ad una donna che assomigliava molto alla titolare dell’autoscuola Futura, ma che è stata identificata: si tratta di una psicolabile pontederese ascoltata anche dagli inquirenti. Si è dato corso comunque agli esami del dna per sgombrare definitivamente il campo da dubbi e gli esiti dicono che non c’è nessuna relazione fra il profilo genetico finale della signora Ragusa e quelli, più d’uno, trovati sulla macchina. Uscito di scena Fusi, l’unico indagato per omicidio volontario resta Logli, a carico del quale però non c’è assolutamente nulla, a parte una raffica di comportamenti che possono anche lasciare perplessi e un carattere algido che lo ha consegnato ad un personaggio impopolare.(c.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa