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Il Pdl: più aiuti a chi vuole fare impresa

PISA. Nel momento in cui la crisi economica colpisce con più forza, il Pdl pisano risponde concretamente ed organizza un Forum sul lavoro. Oggi, al ristorante l’Ippodromo di San Rossore (a partire...

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PISA. Nel momento in cui la crisi economica colpisce con più forza, il Pdl pisano risponde concretamente ed organizza un Forum sul lavoro. Oggi, al ristorante l’Ippodromo di San Rossore (a partire dalle 9.30), i rappresentanti della Consulta degli eletti della provincia di Pisa analizzeranno la difficile situazione economica e presenteranno il “Pacchetto giovani e lavoro”.

Le dieci proposte avanzate nel documento puntano all’inserimento immediato dei giovani all’interno del mondo del lavoro; ma, più in generale, tendono a premiare chi decide di fare impresa. Per fare ciò - sostiene il Pdl -le istituzioni locali, il Comune e la Provincia, dovranno tornare a giocare un ruolo di primaria importanza nel sostegno agli imprenditori, agli artigiani e ai commercianti e nella incentivazione di chi vuole creare nuova occupazione.

Il pacchetto prevede incentivi di diversa natura: bonus lavoro da destinare alle imprese che assumono giovani sotto i 30 anni e lavoratori in mobilità; prestiti d’onore restituibili in 36 mesi; compensazione di debiti e crediti verso gli enti locali; sospensione del pagamento dei tributi e delle bollette per quelle aziende in difficoltà rilevate dai dipendenti; concessioni in comodato gratuito (a tre e dieci anni) di locali e terreni di proprietà di Comune e Provincia.

Secondo il Pdl, i fondi necessari per queste iniziative andranno cercati tra quelli a disposizione nei bilanci dei due enti locali, mentre il nostro territorio con le sue università e i centri di eccellenza già provvede alla formazione dei nuovi giovani imprenditori.

Quanto alle nomine nei consigli di amministrazione e nei collegi dei revisori dei conti, di competenza del sindaco e del presidente della Provincia (circa 200), il Pacchetto propone iniziative volte all’elezione di giovani professionisti (1/3 sotto i 30 e 1/3 sotto i 40 anni di età). Altre proposte riguardano la nascita di un nuovo polo congressuale e fieristico; l’affidamento ad imprese, cooperative ed associazioni (costituite prevalentemente da giovani sotto i 30 anni) della gestione dei percorsi culturali presenti in città (con uno stanziamento annuale di 50mila euro).

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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